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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
CONSULENTE DEL LAVORO
Insegnamento
DIRITTO TRIBUTARIO
GI07102079, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2015/16

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
CONSULENTE DEL LAVORO
GI0269, ordinamento 2008/09, A.A. 2017/18
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese TAX LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto (DDPCD)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di CONSULENTE DEL LAVORO

Docenti
Responsabile ROBERTO SCHIAVOLIN IUS/12

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE economico e pubblicistico IUS/12 9.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 9.0 72 153.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 25/09/2017
Fine attività didattiche 12/01/2018

Syllabus
Prerequisiti: E' necessario, per una buona comprensione di importanti aspetti della materia, possedere le nozioni di base in tema di contratti, impresa e società, di procedimento e atti amministrativi, giacché vari istituti trattati nel corso li presuppongono. Tramite le lezioni saranno comunque fornite le indicazioni necessarie.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Conoscenza e comprensione: Scopo del corso è di fornire la conoscenza degli istituti e delle regole di diritto tributario fondamentali per comprendere le tematiche professionali inerenti alla consulenza del lavoro, in modo da poter svolgere proficuamente il tirocinio obbligatorio finalizzato a conseguire le ulteriori capacità necessarie per l’esercizio della professione. Al fine di preparare gli studenti a fornire un’applicazione pratica delle conoscenze teoriche acquisite adeguata all’attività professionale di consulente del lavoro, sarà approfondita, nel contesto della “parte speciale”, la disciplina sostanziale e applicativa dell’irpef, dell’iva e dell'imposta regionale sulle attività produttive, con particolare riferimento alle tematiche concernenti il lavoro subordinato e autonomo. Attraverso lo studio della “parte generale” si acquisirà la conoscenza delle regole e degli adempimenti di maggior rilievo dal punto di vista delle funzioni del consulente del lavoro e dei compiti ad esso assegnati dal legislatore, nonché con riguardo a doveri e diritti del contribuente, ad attività e poteri dell'Amministrazione finanziaria, alla disciplina del processo tributario.
Capacità di applicazione delle conoscenze e comprensione: le lezioni forniranno gli strumenti critici per comprendere le principali questioni giuridiche ed impostare correttamente i più tipici problemi interpretativi ed applicativi emergenti nella gestione degli aspetti fiscali relativi ai rapporti di lavoro.
A tal fine saranno presentati anche alcuni strumenti informatici per approfondire ed aggiornare le proprie conoscenze e per dare applicazione pratica alle nozioni teoriche acquisite, anche nella prospettiva processuale o degli adempimenti dichiarativi.
Lo studente dovrebbe in tal modo essere posto in grado di conseguire autonomamente, nella successiva fase di tirocinio professionale, le ulteriori conoscenze necessarie per risolvere gli specifici problemi che emergeranno dalla sua futura attività professionale, verificando le modifiche normative e giurisprudenziali sopravvenute ed impostando correttamente la soluzione di nuove questioni.
La frequenza alle lezioni è pertanto vivamente raccomandata, per rendere più agevole l’apprendimento al di là delle nozioni teoriche e favorire la comprensione dei materiali didattici, necessariamente anche di contenuto avanzato.
Modalita' di esame: Prova orale. I temi delle domande riguarderanno sia la parte generale, sia la parte speciale.
Criteri di valutazione: Ai fini dell'esame, si verificheranno le conoscenze dei candidati vagliando la capacità di esporre con chiarezza e precisione gli argomenti che dovrebbero essere stati appresi dallo studio del testo di riferimento (v. infra) e dei materiali aggiuntivi e di applicare le regole apprese a casi concreti. Sarà apprezzata la dimostrazione di avere inoltre tratto beneficio dall'uso dei materiali ulteriori indicati o messi a disposizione, a lezione o tramite moodle. A tal fine, ove opportuno, al di là della conoscenza del testo di riferimento si prospetteranno questioni scaturenti dall'esposizione di detti argomenti, generalmente corrispondenti a problemi affrontati dalla giurisprudenza o attinenti a questioni frequenti nella pratica, per consentire al candidato di mostrarsi capace di impostare una possibile soluzione.
Contenuti: Si indicano, come riferimento per la preparazione sul manuale consigliato, i seguenti capitoli di G. Falsitta, Corso istituzionale di Diritto tributario, Padova, Cedam, ultima edizione

CAP. SECONDO LE ENTRATE COATTIVE DEGLI ENTI PUBBLICI E IL CONCETTO DI TRIBUTO (parr. da 1 a 4)
CAP. TERZO LE NORME TRIBUTARIE
CAP. QUARTO TIPOLOGIA E TECNICA DI PRODUZIONE DELLE NORME TRIBUTARIE. LE NORME NEL TEMPO
CAP. QUINTO LA NORMA TRIBUTARIA NELLO SPAZIO (parr. da 1 a 3)
CAP. SESTO I PRINCIPI COSTITUZIONALI
CAP. OTTAVO SIMULAZIONE, INTERPRETAZIONE ANTIELUSIVA, ABUSO DEL DIRITTO
CAP. NONO IL PRESUPPOSTO DELL’IMPOSTA E L’ALIQUOTA
CAP. DECIMO I SOGGETTI PASSIVI DEL TRIBUTO
CAP. TREDICESIMO SOGGETTI E ORGANI DELL’APPLICAZIONE

CAP. QUATTORDICESIMO LE POTESTà DI APPLICAZIONE DELLA NORMA TRIBUTARIA E LA POTESTà DI INDIRIZZO

CAP. QUINDICESIMO LA FATTISPECIE DELL’IMPOSIZIONE (O DELL’«ACCERTAMENTO» DELL’IMPOSTA)
SEZ. I - CARATTERI GENERALI DELL’ATTIVITA` DI IMPOSIZIONE (parr. da 4 a 6)

SEZ. II - LA DICHIARAZIONE TRIBUTARIA (O AUTOIMPOSIZIONE) (parr. da 1 a 7)
SEZ. III - L’AVVISO DI ACCERTAMENTO (O DI IMPOSIZIONE) OFFICIOSO

CAP. SEDICESIMO I METODI DI DETERMINAZIONE DELL’IMPONIBILE (parr. da 1 a 6)

CAP. DICIASSETTESIMO LA RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE(parr. da 1 a 6 e 11)

CAP. DICIOTTESIMO IL RIMBORSO DELL’IMPOSTA (parr. da 1 a 4)

CAP. DICIANNOVESIMO GLI ATTI DI ACQUISIZIONE E L’EFFICACIA DELLE PROVE (sez. I)

CAP. VENTESIMO Le sanzioni fiscali (solo sez II par. 2)

CAP. VENTUNESIMO LA GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA (solo parr. da 5 a 11)


CAP. VENTIDUESIMO soltanto parr. 1. - Premessa: le due imposte reddituali 2. - Alla ricerca del concetto giuridico di reddito ...; 3. - Il reddito come incremento al netto delle spese di produzione ...; 16. - Il momento della produzione di reddito tassabile ...

CAP. VENTITREESIMO L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF)

CAP. VENTICINQUESIMO SEZIONE I - PROFILI GENERALI E SINGOLI COMPONENTI DEL REDDITO
1. - La normativa sulla determinazione del reddito d’impresa 2. - Il risultato del conto economico e le variazioni fiscali in aumento o in diminuzione 3. - Imputazione temporale dei componenti positivi e negativi di reddito 4. - I beni relativi all’impresa 5. - Determinazione del costo e del valore fiscalmente riconosciuto dei beni 6. - I componenti positivi: i ricavi 7. - Le plusvalenze patrimoniali - 8. - Le sopravvenienze attive - 11. - Regole generali sui componenti negativi: imputazione a conto economico 12. - (Segue) principio di inerenza). - 13.Spese per prestazioni di lavoro - 15. Oneri fiscali, contributivi e di utilità sociale. - 16. - Minusvalenze patrimoniali, sopravvenienze passive e perdite. 17. - Ammortamento e locazione finanziaria dei beni materiali - 22.- Variazioni delle rimanenze e valutazione di esse. - 26. Regimi speciali: imprese minori, imprese agricole, tonnage tax (SOLO IL REGIME DELLE IMPRESE MINORI)

CAP. VENTISEIESIMO L’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

CAP. TRENTADUESIMO par. 7 L'imposta regionale sulle attività produttive
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Ogni cfu corrisponde a un carico didattico di 8 ore di attività frontale (lezione o seminario) da svolgersi in aula.
Lezioni e seminari faranno, ove opportuno, anche riferimento a sentenze ed altro materiale reperibile via moodle e nelle banche dati disponibili tramite il sistema bibliotecario di ateneo, in modo da prendere contatto con la casistica pratica e la modulistica. Lo studio personale potrà essere così condotto integrando il manuale e gli spunti di riflessione offerti da dette integrazioni.
Eventuali esercitazioni potranno essere offerte previa valutazione del docente.
Oltre all'attività di tutorato di Facoltà, non sono previste altre specifiche attività di supporto alla didattica.
Non è prevista alcuna attività formativa a distanza.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: è necessario prendere contatto nello studio con i materiali normativi, consultando le disposizioni relative ai temi trattati nel manuale. All'inizio del corso saranno fornite indicazioni sulle banche dati utilizzabili a supporto dello studio, fermo che è di particolare importanza disporre di un codice aggiornato di leggi tributarie. All'inizio del corso saranno fornite indicazioni bibliografiche.
Materiali di approfondimento saranno resi disponibili o indicati mediante la piattaforma moodle ovvero con altri mezzi che dovessero eventualmente sostituirla.
Il manuale di Gaspare Falsitta "Corso istituzionale di Diritto tributario" si intende come testo consigliato.
Testi di riferimento:
  • Gaspare Falsitta, Corso istituzionale di Diritto tributario. Padova: Cedam (gruppo Wolters Kluver Italia), 2016. ovvero eventuale edizione più recente Cerca nel catalogo