Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
INTERNATIONAL AND TRANSNATIONAL CRIMINAL LAW
GIP4063906, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA (Ord. 2017)
GI0270, ordinamento 2017/18, A.A. 2017/18
N0
porta questa
pagina con te
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese INTERNATIONAL AND TRANSNATIONAL CRIMINAL LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione INGLESE
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ROCCO ALAGNA IUS/17

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINI O INTEGRATIVE D.M.270/04 Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare IUS/17 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 6.0 48 102.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 02/10/2017
Fine attività didattiche 19/01/2018

Syllabus
Prerequisiti: E' propedeutico l'esame di Diritto penale 1.
È necessaria la conoscenza del diritto costituzionale e della parte generale del diritto penale.
Non è necessaria una particolare abilità o conoscenza della lingua inglese; anche una conoscenza di base, infatti, permette di affrontare con scioltezza il linguaggio tecnico usato dai testi adottati e dai materiali che verranno forniti dal docente.
Conoscenze e abilita' da acquisire: ll corso si propone primariamente di introdurre lo studente ai fondamenti del diritto penale internazionale, parte generale e parte speciale; nonché di stimolare e sviluppare le capacità critiche necessarie ad analizzare e discutere casi per cui si è proceduto o che sono ancora pendenti dinanzi alla Corte Penale Internazionale e ai Tribunali Penali Internazionali.
Il corso persegue anche l'obiettivo di fornire una conoscenza di base in ordine alle normative e alle problematiche concernenti la c.d. criminalità transnazionale, con particolare riguardo ai reati associativi.
Infine, uno degli obiettivi accessori del corso è quello di migliorare la fluidità della comunicazione e discussione di temi giuridici in lingua inglese.
Modalita' di esame: La prova d’esame consisterà in un colloquio orale.
Per gli studenti non frequentanti la prova consisterà nella discussione di almeno tre tematiche, di cui almeno due di diritto penale internazionale.
Per gli studenti frequentanti l'esame consisterà nella discussione di tre tematiche: due di diritto penale internazionale e una concernente il diritto penale transnazionale. Di queste tre questioni, una sarà a scelta dello studente frequentante.
Gli studenti che parteciperanno alla simulazione di processi davanti alle autorità giudiziarie penali internazionali (c.d. Moot Court), simulazioni che saranno organizzate e supervisionate dal docente durante la seconda parte del corso, sosterranno l'esame discutendo soltanto due tematiche; di queste due tematiche, soltanto una sarà di diritto penale internazionale. In ogni caso, gli studenti che hanno partecipato alle Moot Court avranno la possibilità di scegliere uno degli argomenti da discutere in sede di esame finale. In nessun caso, la partecipazione volontaria ai processi simulati o alle attività collaterali al corso potrà concorrere negativamente alla definizione dell'esito dell'esame finale.
Attorno alla seconda settimana di dicembre, ci sarà un appello straordinario riservato ai soli studenti frequentanti.
Gli studenti che acquisiranno la frequenza al corso di International and Transnational Criminal Law saranno considerati frequentanti anche rispetto al corso di European and Transnational Criminal Law, corso che durante il secondo semestre sarà tenuto dallo stesso docente presso la sede di Treviso della Scuola di Giurisprudenza di Padova. In quanto frequentanti, tali studenti potranno dunque accedere agli appelli straordinari e al programma riservato a coloro che, nel secondo semestre, avranno seguito il corso di European and Transnational Criminal Law.
Gli studenti che sosterranno l'esame di International and Transnational Criminal Law avranno comunque diritto a riduzioni del programma dell'esame di European and Transnational Criminal Law.
Criteri di valutazione: 1. Adeguato livello di conoscenza della materia.
2. Capacità di applicare principi e norme a casi concreti.
3. Capacità di comunicare le conoscenze acquisite.

N.B. Il livello di conoscenza della lingua inglese non è da considerarsi uno dei criteri di valutazione; detto ciò, lo strumento linguistico è indubbiamente utile a veicolare con chiarezza e precisione i concetti studiati.
Contenuti: 1. La dimensione internazionale e transnazionale del diritto penale: nozione di crimine internazionale e transnazionale.
2. Origine ed evoluzione del diritto penale internazionale.
2.1. Le fonti del diritto penale internazionale.
2.2. La parte generale del diritto penale internazionale: responsabilità penale individuale; autoria e forme di compartecipazione criminosa; command responsibility; mens rea; tentativo; cause di esclusione della responsabilità penale; pena.
2.3. La parte speciale del diritto penale internazionale: genocidio, crimini contro l’umanità, crimini di guerra; crimine di aggressione; altri crimini internazionali.
2.4. La repressione dei crimini internazionali: giurisdizione della Corte penale Internazionale, principio di complementarietà e adeguamento dell’ordinamento interno allo Statuto della Corte; rapporto tra giurisdizione nazionale, ordinamento europeo e diritto penale internazionale.
3. Natura e caratteristiche del crimine transnazionale.
3.1. I principali crimini transnazionali: traffico di persone, droga e armi; corruzione; crimine organizzato transnazionale; terrorismo; sfruttamento e abuso sessuale di minori.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le lezioni e l'esame si svolgeranno in lingua inglese.
Le lezioni saranno spesso incentrate attorno alla discussione di casi concreti e di questioni giuridiche.
Sarà molto apprezzata la partecipazione attiva e interattiva alle lezioni, sia con il docente sia tra gli stessi studenti.
La frequenza e la partecipazione attiva alle lezioni è un elemento molto importante, sebbene certo non indispensabile, per giungere a un alto livello di preparazione finale.
Gli studenti che parteciperanno alla simulazione di processi davanti alle autorità giudiziarie penali internazionali (c.d. Moot Court), simulazioni che saranno organizzate e supervisionate dal docente durante la seconda parte del corso, sosterranno l'esame discutendo soltanto due tematiche; di queste due tematiche, soltanto una sarà di diritto penale internazionale. In ogni caso, gli studenti che hanno partecipato alle Moot Court avranno la possibilità di scegliere uno degli argomenti da discutere in sede di esame finale. In nessun caso, la partecipazione volontaria ai processi simulati o alle attività collaterali al corso potrà concorrere negativamente alla definizione dell'esito dell'esame finale.
Per gli studenti interessati, durante la prima metà di dicembre sarà organizzata una visita alla ICC e al ICTY, con sede all'Aja, per incontrare i giudici e assistere di persona ad alcune udienze della Corte Penale Internationale e del Tribunale Penale Internazionale per l'Ex-Jugoslavia.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Studenti frequentanti:
- appunti e materiali delle lezioni.

Studenti non frequentanti:
- appunti e materiali delle lezioni.
- G. WERLE – F. JESSBERGER, “Principles of International Criminal Law”, Oxford, Oxford University Press, 2014.
- N. BOISTER, “An Introduction to Transnational Criminal Law”, Oxford, Oxford University Press 2012 (limitatamente alle parti concordate col docente).

Gli studenti che non possono frequentare le lezioni e intendono sostenere l'esame sono invitati a contattare il docente per eventuali ulteriori indicazioni.

Per eventuali approfondimenti, è consigliata per tutti la lettura dei seguenti testi (facoltativi):

- W. A. SCHABAS, “An Introduction to the International Criminal Court”, Cambridge, Cambridge University Press, 2011.
- M. DELMAS-MARTY, “Global law: A Triple Challenge”, Ardsley (NY), Transnational Publishers 2003.
- T. OBOKATA, “Transnational Organised Crime in International Law”, Oxford, Hart 2010
- R. BORSARI, “Diritto punitivo sovranazionale come sistema”, Padova, CEDAM, 2007.
Testi di riferimento:
  • Werle, Gerhard; Jessberger, Florian, Principles of international criminal lawby Gerhard Werlein cooperation with Florian Jessberger ... [et al.]. Oxford: Oxford University Press, 2014.
  • Boister, Neil, An introduction to transnational criminal law. Oxford: Oxford University press, 2012. Cerca nel catalogo