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a Ciclo Unico
Scuola di Economia e Scienze politiche
HUMAN RIGHTS AND MULTI-LEVEL GOVERNANCE
Insegnamento
INTERNATIONAL LAW OF HUMAN RIGHTS
EPP5070001, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
HUMAN RIGHTS AND MULTI-LEVEL GOVERNANCE
EP1980, ordinamento 2013/14, A.A. 2017/18
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese INTERNATIONAL LAW OF HUMAN RIGHTS
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione INGLESE
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile PAOLO DE STEFANI IUS/13

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE giuridico IUS/13 9.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 9.0 65 160.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 25/09/2017
Fine attività didattiche 19/01/2018

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Una buona conoscenza del diritto internazionale pubblico costituisce indispensabile presupposto per la proficua frequenza del corso.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Conoscenze e abilità da acquisire: Gli studenti acquisiscono una conoscenza approfondita di alcune tematiche particolarmente rilevanti nell'ambito del diritto internazionale dei diritti umani, nonché delle nozioni essenziali del diritto internazionale dei conflitti armati e del diritto internazionale penale. Lo studente sviluppa la capacità di identificare le questioni giuridiche fondamentali che caratterizzano le tendenze politiche a livello globale e regionale (particolarmente europeo), di articolare domande di ricerca significative e di utilizzare in modo efficace le fonti giuridiche, i documenti e la letteratura giuridica. Lo studente è inoltre in grado di ricondurre opportunamente le questioni socio-economiche e politiche all'ambito normativo, di governance e istituzionale appropriato, prestando particolare attenzione all'attuazione degli obblighi internazionali in materia di diritti umani da parte degli Stati. Gli studenti matureranno una particolare competenza nel trattare la giurisprudenza e gli standard delle corti internazionali e degli organismi internazionali di monitoraggio dei diritti umani, nonché nel campo della legislazione nazionale e della giurisprudenza in materia di crimini internazionali. Saranno inoltre in grado di affrontare criticamente le implicazioni giuridiche di dottrine quali quelle di sicurezza umana, responsabilità di proteggere, sviluppo umano, transizione democratica.
Modalita' di esame: Modalita' di esame: La valutazione del corso integrato di International and European law of human rights avrà i seguenti componenti:
1. un saggio breve di circa 2000 parole (note e bibliografia comprese) su un tema a scelta tra quelli proposti. Il paper deve essere caricato sulla piattaforma e-learning del corso almeno una settimana prima del test scritto di cui al punto successivo ;
2. un elaborato scritto, da svolgere in classe, senza supporto di libri, in una sessione un'ora, nelle date definite all'interno delle sessioni d'esame. Il testo deve sviluppare in modo sintetico due temi sui tre proposti.
3-a. Per i frequentanti: partecipazione alle attività di classe;
3-b. Per i non frequentanti: sottoporre, caricandolo sulla piattaforma di e-learning, un testo di minimo 500 - massimo 800 parole di presentazione o commento di un documento reso disponibile sulla piattaforma medesima.
Il voto finale sarà determinato dalla media delle valutazioni relative a ciascuno dei tre componenti.
Se la valutazione ottenuta per la componente 2 (domanda a libro chiuso) è ritenuta negativa, lo studente può rifare la prova nella sessione d'esami successiva (al primo o secondo appello) senza dover ridare le componenti 1 (saggio) e, eventualmente, 3-b (rapporto). Ad esempio: un voto negativo o comunque basso ottenuto in un appello della sessione di giugno (al primo o secondo appello) può essere rimediato rifacendo il test a libro chiuso nel primo o secondo appello della sessione di agosto-settembre. Se lo studente vuole rifarlo alla sessione di gennaio-febbraio dovrà rifare anche il saggio (su un altro argomento) e, se del caso, il rapporto (su un documento diverso).
Criteri di valutazione: Criteri di valutazione: .
I saggi sono valutati sulla base della correttezza delle informazioni fornite, della qualità dell’argomentazione e della chiarezza dell’esposizione; sono inoltre considerati l’uso corretto della terminologia giuridica, l’identificazione appropriata delle problematiche giuridiche, la presenza e adeguatezza di commenti personali.
Gli esami scritti sono valutati sulla base degli stessi criteri di cui sopra, nonché della rispondenza al tema proposto e della completezza delle informazioni fornite in relazione al contenuto delle lezioni e delle letture consigliate.
La partecipazione è valutata tenendo in considerazione, tra le altre cose, l’impegno dello studente nel preparare attività non obbligatorie, la partecipazione nelle discussioni, formulando domande e rispondendo alle questioni proposte. Ciò riguarda sia la partecipazione in classe sia quella sulla piattaforma di e-learning.
Il rapporto di lavoro è valutato tenendo in considerazione la capacità di individuare e sintetizzare i contenuti centrali del testo in oggetto, l'uso di una terminologia appropriata e la leggibilità.
Contenuti: Il corso tratta i seguenti temi:
1. Sviluppo e articolazione del diritto internazionale dei diritti umani
1.1. Diritti umani nella Carta NU. La Dichiarazione universale del 1948 e il suo valore giuridico. Diritti umani nella giurisprudenza della CIG - nozione di obblighi erga omnes e di ius cogens.
1.2. Espansione, regionalizzazione e specificazione delle norme internazionali sui diritti umani; Principi di adattamento degli ordinamenti domestici al diritto internazionale in materia di diritti umani.
1.3. Sviluppo del sistema universale dei diritti umani – I Patti del 1966 e i relativi protocolli.
1.4. Le altre “core conventions” sui diritti umani.
1.5. Il Consiglio dei diritti umani. I Treaty Bodies: struttura e mandato. Rapporti degli stati.
1. 6. Sistemi regionali. CEDU.
3.7. Istituzioni nazionali per i diritti umani. La machinery italiana sui diritti umani.
2. Differenze e convergenze del Diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario.
2.1. Diritto internazionale dei diritti umani e diritto internazionale umanitario. Tutela del diritto alla vita nei conflitti armati
2.2. Tipi di conflitto armato e loro caratterizzazione. Applicazione del diritto internazionale umanitario nelle operazioni di peacekeeping.
2.3. Principi di diritto internazionale umanitario. Situazioni particolari di applicazione del diritto internazionale umanitario.
3. Diritto internazionale penale.
3.1. Principi di diritto internazionale penale.
3.2. La Corte penale internazionale. Prassi della CPI.
Oltre a tali contenuti istituzionali, il corso approfondirà alcuni temi specifici nel quadro di seminari ad hoc e di presentazioni organizzate con l’attiva partecipazione degli studenti.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso prevede lezioni frontali; presentazioni da parte degli studenti su temi concordati; seminari con esperti. In tutti gli ambiti, la partecipazione attiva degli studente, sia in classe sia nell’interazione a distanza (attraverso la piattaforma Moodle) è da considerare elemento essenziale della didattica.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Lo studio sarà condotto sulla base di letture proposte dal docente prima dell’inizio del corso e rese disponibili sulla piattaforma Moodle. In particolare saranno presentati e discussi una selezione di strumenti normativi internazionali, sentenze di corti internazionali, regionali o, se del caso, nazionali, ovvero opinioni di organi internazionali di natura quasi-giurisdizionale; sarà proposta la lettura di saggi, rapporti ad organismi internazionali, documenti elaborati da commissioni internazionali d’inchiesta, quale attività di ricerca individuale o in gruppo.
Testi di riferimento:
  • Douzinas, Costas; Gearty, Conor, The Cambridge companion to human rights law. Cambridge [etc.]: Cambridge University press, 2012. Cerca nel catalogo
  • Bassiouni, Cherif M. – Schabas William A. (eds), New Challenges for the UN Huma rights Machinery. Antwerp: Intersentia, 2012. Cerca nel catalogo
  • De Schutter, Olivier, International Human Rights Law. Cambridge: Cambridge University press, 2014. Cerca nel catalogo
  • Schabas, William, An Introduction to the International Criminal Court. Cambridge: Cambridge University Press, 2007. Cerca nel catalogo
  • Solis, Gary D., The Law of Armed Conflict. Cambridge: Cambridge University Press, 2016. Cerca nel catalogo
  • Nowak, Manfred – Januszewski, Karolina – Hofstatter, Tina (eds), All Human Rights for All: Vienna Manual on Human Rights. Antwerp: Intersentia, 2013. Cerca nel catalogo
  • Moyn, Samuel, The Last Utopia. Human Rights in History. Cambridge, Mass., London: Harvard University Press, 2010. Cerca nel catalogo
  • Papisca, Antonino et Al., Italian Yearbook of Human Rights 2015. Bruxelles: Peter Lang, 2017. (forthcoming; also available in Italian) Cerca nel catalogo
  • Shelton, Dinah, Advanced Introduction To International Human Rights Law. Cheltenham - UK: E. Elgar, 2014. (recommanded textbook) Cerca nel catalogo
  • Kolb, Robert, Advanced introduction to international humanitarian lawRobert Kolb. Cheltenham: E. Elgar, 2014. Cerca nel catalogo