Insegnamento
POLITICA SOCIALE
SFM0014266, A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE DEL SERVIZIO SOCIALE
SF1738, ordinamento 2011/12, A.A. 2017/18
1137921
Crediti formativi 6.0
Denominazione inglese SOCIAL POLICY
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile ANDREA MARIA MACCARINI SPS/08

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline sociologiche e di servizio sociale SPS/07 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 6.0 45 105.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 26/02/2018
Fine attività didattiche 01/06/2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
5 2017-2018 01/12/2017 30/09/2018 MACCARINI ANDREA MARIA (Presidente)
PANEBIANCO DARIA (Membro Effettivo)
VISENTIN MARTINA (Membro Effettivo)
4 2016-2017 01/12/2016 30/11/2017 MACCARINI ANDREA MARIA (Presidente)
SETIFFI FRANCESCA (Membro Effettivo)
VISENTIN MARTINA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Il corso presuppone una conoscenza di base nel campo delle politiche sociali e dell'organizzazione dei servizi sociali.
Un buon retroterra sociologico può essere utile per una migliore comprensione dell'approccio utilizzato, pur non essendo fondamentale.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Gli obiettivi principali di questo corso consistono nell’aiutare lo studente ad acquisire le seguenti conoscenze e competenze:
- comprendere il contesto socio-culturale entro il quale si strutturano le politiche sociali e i servizi alla persona nell’attuale momento storico;
- analizzare alcune delle più importanti e innovative tendenze di cambiamento dei sistemi di welfare europei;
- valutare il ruolo dell’assistente sociale e la sua trasformazione nel quadro delle nuove politiche sociali;
- acquisire competenze analitiche, metodologiche e critiche relative alla formulazione di un problema e al disegno della ricerca, applicabili anzitutto alla stesura della tesi di laurea.
Modalita' di esame: Studenti frequentanti
- L'esame scritto conta per l'80% del voto finale.
- Il 20 % del voto dipende dalla partecipazione in aula, alle lezioni e alle discussioni.

Studenti non frequentanti

La valutazione dell'esame per gli studenti non frequentanti avverrà nel modo seguente:
- prova scritta con domande aperte (100 % del voto);
Criteri di valutazione: Per quanto riguarda la valutazione delle domande a risposta aperta i criteri di giudizio sono tre, in ordine di importanza:
- Correttezza della risposta: si deve rispondere in maniera pertinente e corrispondente a quanto scritto nei testi d'esame. Una risposta generica o incompleta comporta un voto basso, eventuali errori comportano una valutazione pari a 0 punti;
- Completezza della risposta: lo studente deve sviscerare tutti i possibili aspetti relativi all'argomento;
- Sinteticità della risposta: bisogna andare subito al punto, evitando giri di parole inutili o fuorvianti.
Contenuti: Il corso studia alcuni grandi trend attuali delle politiche sociali, specialmente in ambito europeo, evidenziandone i tratti fondamentali sia sul piano strutturale che sul piano culturale. Infine, sottolinea il cambiamento della professione dell’assistente sociale nel quadro dei più generali mutamenti del sistema di welfare.
Il sistema di produzione e distribuzione del benessere sociale in Europa viene presentato nella sua dinamica attuale, che sta producendo un cambiamento nel cosiddetto “modello sociale europeo” (MSE) e nei sistemi di welfare nazionali dei vari Paesi, con le relative convergenze e divergenze. Per indicare la direzione di tale cambiamento molte e diverse formule sono impiegate. Il presente corso intende identificarne le coordinate attraverso l’analisi di alcuni concetti-chiave che ne illustrano le caratteristiche essenziali, quali quelli di innovazione inclusiva, inclusione / esclusione, capacitazione, personalizzazione, governance sperimentale, investimento sociale. Attraverso questi, che sono al tempo stesso tratti innovativi e nodi problematici, sta emergendo una nuova generazione di sistemi e di politiche di welfare. Insieme a essa avvengono importanti trasformazioni nelle forme della progettazione e implementazione delle politiche e nelle professioni del sociale, nelle loro culture e stili d’azione.

L’insegnamento si articolerà attraverso i seguenti tre moduli:

1. La nuova generazione delle politiche sociali in Europa
In questa prima fase del corso vengono illustrati e discussi i concetti fondamentali sopra elencati. I punti centrali delle lezioni saranno seguenti:
(a) inclusione ed esclusione sociale, nuove forme e nuovi criteri di policy;
(b) il cambiamento di lungo periodo dei sistemi di welfare in Europa e il nuovo MSE;
(c) personalizzazione, capacitazione, riflessività: esperimenti di governance nel nuovo welfare.

2. Innovazioni nel welfare attuale e ruolo dell’assistente sociale.
dott.ssa Martina Visentin (collaboratrice del corso)
In questo modulo vengono presentati – attraverso l’analisi e la discussione su particolari tematiche applicative – esempi di pratiche innovative in alcuni ambiti specifici. Ciascuno di essi serve a esemplificare le grandi tendenze di mutamento e al tempo stesso a declinarle in modo più specifico rispetto alle professioni sociali. Inoltre, l’idea è che (anche) da questi esempi gli studenti possano prendere spunto per eventuali tesi di laurea.

3. Working together
L'ultimo modulo del corso prevede il coinvolgimento degli studenti attraverso un lavoro individuale o di gruppo.
Indicazioni più precise su questo punto saranno fornite dal docente durante il corso, in base anche al numero degli studenti frequentanti, alle loro esigenze, agli orari, eccetera.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: La classe lavorerà attraverso lezioni di presentazione delle teorie e discussioni organizzate, cioè guidate da "domande di studio" offerte dal docente o da studenti che lavorino su parti specifiche del programma.
L'organizzazione dei tempi per una lezione di due ore sarà approssimativamente la seguente:
45 min. lezione introduttiva; 15 min. domande; 30 min. discussione.
Negli ultimi giorni di lezione si trarranno alcune conclusioni provvisorie, riguardanti (i) alcuni punti fermi rispetto alle tendenze innovative delle politiche sociali in Europa; e (ii) problemi e questioni da sviluppare, che potranno essere oggetto dei paper da stendere per l'esame o anche di tesi di laurea.
Indicazioni più specifiche saranno fornite dal docente all'inizio del corso, in base al numero degli studenti frequentanti, eccetera.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: I testi indicati nel syllabus valgono per gli studenti non frequentanti.
Tutti i testi per gli studenti frequentanti saranno indicati a lezione.

Appunti e testi ulteriori rispetto alle indicazioni bibliografiche saranno forniti dal docente a lezione, a seconda dei temi da studiare e delle necessità o richieste di apprendimento da parte degli studenti.
Testi di riferimento:
  • G. Esping Andersen, Why we need a new welfare state. Oxford: Oxford University Press, 2002. Cerca nel catalogo
  • M. Ferrera, Alle radici del welfare all'italiana. Origini e futuro di un modello sociale squilibrato. Padova: Marsilio, 2012. Cerca nel catalogo