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a Ciclo Unico
LETTERE E FILOSOFIA
LETTERE CLASSICHE E STORIA ANTICA
Insegnamento
STORIA DELL'ARCHITETTURA GRECA E ROMANA
LEO2044145, A.A. 2013/14

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2012/13

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
LETTERE CLASSICHE E STORIA ANTICA
LE0612, ordinamento 2011/12, A.A. 2013/14
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF GREEK AND ROMAN ARCHITECTURE
Sito della struttura didattica http://www.dissgea.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile JACOPO BONETTO L-ANT/07

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LEO2044145 STORIA DELL'ARCHITETTURA GRECA E ROMANA JACOPO BONETTO LE0616

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative L-ANT/07 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 03/03/2014
Fine attività didattiche 12/06/2014
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2019

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
6 2018 01/12/2018 30/11/2019 BONETTO JACOPO (Presidente)
GHIOTTO ANDREA RAFFAELE (Membro Effettivo)
PREVIATO CATERINA (Supplente)
5 2015/18 01/12/2017 30/11/2018 BONETTO JACOPO (Presidente)
DOBREVA DIANA SERGEVA (Membro Effettivo)
GHIOTTO ANDREA RAFFAELE (Membro Effettivo)
PREVIATO CATERINA (Supplente)
4 2015/17 01/10/2016 30/11/2017 BONETTO JACOPO (Presidente)
DOBREVA DIANA SERGEVA (Membro Effettivo)
GHIOTTO ANDREA RAFFAELE (Membro Effettivo)
PREVIATO CATERINA (Supplente)
3 2015/16 01/10/2015 30/11/2016 BONETTO JACOPO (Presidente)
DOBREVA DIANA SERGEVA (Membro Effettivo)
GHIOTTO ANDREA RAFFAELE (Membro Effettivo)
PREVIATO CATERINA (Supplente)
2 2014/15 01/10/2014 30/09/2015 BONETTO JACOPO (Presidente)
GHIOTTO ANDREA RAFFAELE (Membro Effettivo)
PREVIATO CATERINA (Supplente)
1 commissione 01/10/2013 30/09/2014 BONETTO JACOPO (Presidente)
GHIOTTO ANDREA RAFFAELE (Membro Effettivo)
DOBREVA DIANA SERGEVA (Supplente)
PREVIATO CATERINA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Lo studente deve possedere una buona conoscenza della storia e dell'archeologia greca e romana
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso mira a raggiungere due risultati di apprendimento, tra loro connessi. La frequenza delle lezioni e lo studio del materiale didattico puntano in primo luogo a costruire nello studente una solida conoscenza di base sugli aspetti tecnici e operativi delle attività edilizie che hanno caratterizzato la cultura architettonica greca e romana dall’arcaismo greco all’età imperiale romana. In questa prospettiva si reputa fondamentale l’obiettivo di saper leggere l’architettura e i processi produttivi che stanno alla sua base come espressioni dirette e strumenti ermeneutici di una serie articolata di fenomeni storici da capire quali la relazione tra l’uomo e il contesto ambientale, le conoscenze tecniche e la diffusione dei saperi, le dinamiche del lavoro nei cantieri, l’articolarsi delle attività artigianali, il ruolo e il livello sociale della committenza delle opere, l’economia delle città antiche.
Sul piano operativo il corso punta a fornire strumenti e metodi per affrontare criticamente l’analisi e la lettura tecnica, architettonica e storica di un edificio antico.
Modalita' di esame: Il corso prevede lezioni frontali in aula, durante le quali saranno presentati aspetti teorici e casi di studio sull'edilizia greca e romana, e lezioni sul campo con analisi diretta dei monumenti.
Criteri di valutazione: La verifica dell'apprendimento si svolgerà attraverso dialoghi d'esame in cui lo studente sarà tenuto a discutere casistiche proposte dal docente a lezione o esempi di complessi edilizi antichi da repertori grafici e fotografici.
Inoltre gli studenti potranno approfondire in forma facoltativa alcuni argomenti proposti dal docente e esporli con propria presentazione in aula.
Contenuti: Storia degli studi sull’edilizia antica
Metodologia di studio e di analisi dell’edilizia storica
Le fonti letterarie ed epigrafiche
Approvvigionamento, commercio ed impiego dei materiali naturali dell’edilizia antica
Produzione ed impiego dei materiali derivati
I cantieri nel mondo antico: processi produttivi e tecniche di lavoro
Entità strutturali (interventi preparatori, fondazioni, strutture idrauliche, strutture murarie, supporti verticali, coperture)
I sistemi strutturali complessi
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il programma prevede nella prima parte un percorso introduttivo che muove dal quadro storiografico della disciplina e introduce progressivamente lo studente alle correnti tendenze metodologiche dello studio degli aspetti tecnici, produttivi ed economici dell’architettura antica.
Il corso affronta quindi il quadro delle conoscenze disponibili grazie alle testimonianze dirette antiche prima di passare a presentare un ampio panorama sui materiali da costruzione utilizzati nell’antichità, indagando sia la natura, le caratteristiche e l’impiego del materiale vegetale, sia soffermandosi più estesamente sui materiali minerali sciolti (sedimenti) e coerenti (rocce). Vengono così presentati i luoghi e i sistemi di approvvigionamento dei materiali lapidei e le caratteristiche delle diverse loro tipologie in relazione all’impiego nell’edilizia. Di seguito sono discussi negli aspetti produttivi e di impiego i materiali (terracotta e leganti) derivati dall’elaborazione di materie prime.
Lo svolgimento del programma prevede quindi l’analisi degli aspetti produttivi e operativi dei cantieri all’interno dei quali prendevano forma le opere edilizie; il punto di partenza è costituito dallo studio della documentazione relativa alle attività progettuali da cui derivavano le scelte di cantiere. Queste sono affrontate tramite l’analisi dei sistemi di trattamento del materiale, di sua messa in opera, di sequenza operativa, di dinamiche artigianali.
La parte centrale del corso è dedicata alle modalità e alle forme della costruzione delle diverse entità strutturali che componevano l’edificio a partire dagli interventi preparatori delle aree edilizie per proseguire con opere di fondazione, opere idrualiche, strutture in elevato, supporti verticali e modalità di coperture degli spazi e degli ambienti. Per ciascuna di queste parti degli edifici saranno affrontate le problematiche dell’impiego dei materiali, delle forme realizzative, del valore estetico e funzionale delle soluzioni adottate e della distribuzione cronologica di tecniche e sistemi costruttivi impiegati, ponendoli in relazione con esigenze progettuali, capacità tecniche, quadro economico della committenza e valenze statico-costruttive.
La parte finale del corso sarà rivolta allo studio della relazione tra la scelta di specifici materiali e specifiche forme del costruire e la funzione delle opere realizzate.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Non tutti i testi indicati sono obbligatori e il loro studio va concordato con il docente. Solo gli Appunti delle lezioni costituiscono materia obbligata di studio.
Testi di riferimento:
  • J.-P. Adam, I programmi tecnici, in J.-P. Adam, L’arte di costruire presso i Romani. Materiali e tecniche. Milano: Longanesi, 1988. pp. 257-316
  • P. Pensabene, Il fenomeno del marmo nel mondo romano, in I marmi colorati della Roma imperiale, a cura di M. De Nuccio e L. Ungaro. Venezia: Marsilio, 2002. pp. 3-67
  • P. Pensabene, M. Bruno (a cura di), Il marmo e il colore. Guida fotografica. I marmi della collezione Podesti. Roma: Erma di Bretschneider, 1998. Riconoscimento dei marmi
  • R. Martin, Les chantiers et les techniques de construction, in R. Martin, Manuel d’architecture grecque, I. Matériaux et techniques. Paris: Picard, 1965. pp. 163-306
  • M.-C. Hellmann, La vie d’un chantier, in M.-C. Hellmann, L’architecture grecque. 1.. Paris: Picard, 2002. pp. 82-102
  • C. F. Giuliani, C. F. Giuliani, Il cantiere, in C. F. Giuliani, L’edilizia nell’antichità. Roma: Carocci, 2012. pp. 247-269 Cerca nel catalogo