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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
FILOLOGIA MODERNA
Insegnamento
ANTICHITA' ED ISTITUZIONI MEDIEVALI
LE05100330, A.A. 2015/16

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2015/16

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
FILOLOGIA MODERNA
LE0611, ordinamento 2014/15, A.A. 2015/16
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Curriculum FILOLOGIA E CRITICA [001PD]
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ANTIQUITY AND MEDIAEVAL INSTITUTIONS
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile DARIO CANZIAN M-STO/01

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE07100330 ANTICHITA' ED ISTITUZIONI MEDIEVALI DARIO CANZIAN LE0607

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline storiche, filosofiche, antropologiche e sociologiche M-STO/01 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/03/2016
Fine attività didattiche 11/06/2016
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
8 Commissione 2018/19 01/12/2018 30/11/2020 CANZIAN DARIO (Presidente)
SIMONETTI REMY (Membro Effettivo)
7 Commissione 2017/18 01/12/2017 30/11/2018 CANZIAN DARIO (Presidente)
SIMONETTI REMY (Membro Effettivo)
6 Commissione 2016/17 01/12/2016 30/11/2017 CANZIAN DARIO (Presidente)
SIMONETTI REMY (Membro Effettivo)
5 Commissione 2015/16 01/10/2015 30/11/2016 CANZIAN DARIO (Presidente)
SIMONETTI REMY (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: La frequenza di questo corso è agevolata da una conoscenza almeno liceale del latino, poiché non tutte le fonti che saranno utilizzate sono disponibili in traduzione in una lingua moderna. Naturalmente sarebbe molto utile aver già frequentato un corso di Storia Medievale. Gli studenti che non dispongano di questi prerequisiti sono comunque ammessi alla frequenza e all'esame finale, purché consapevoli delle maggiori difficoltà derivanti da queste lacune. Si consiglia a questi studenti di affiancare ai testi qui suggeriti un manuale di storia medievale di recente pubblicazione, ad esempio G. Sergi, R. Bordone, Dieci secoli di Medioevo, Einaudi 2009; R. Comba, Storia medievale, Raffaello Cortina editore, 2012; G. Piccinni, Il Medioevo, Mondadori; A. Cortonesi, Il Medioevo. Profilo di un millennio, Nuova edizione, Caroccci Editore, 2014.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Le conoscenze riguardano le trasformazioni delle principali istituzioni, laiche e religiose, nell'arco dell'intero medioevo.
Non si tratterà dunque di ripercorre la storia événementielle del medioevo europeo, bensì di analizzare le strutture portanti dell'organizzazione sociale e politica di quell'epoca: la giustizia, l'esercito, le forme della partecipazione politica, le modalità di esercizio delle egemonie sociali e religiose, le forme di organizzazione sociale.
Le abilità da acquisire saranno soprattutto la capacità di interpretare correttamente fonti storiche di diversa tipologia: atti pubblici (diplomi imperiali, bolle pontificie, statuti, raccolte legislative, ecc.), atti privati (documenti notarili, ecc.), testi narrativi (cronache, testi letterari, ecc.). In particolare, lo studente dovrà imparare a interpretare la fonte attraverso adeguati strumenti critici e attraverso una puntuale conoscenza del lessico specifico.
Modalita' di esame: L'esame si svolgerà in forma orale alla fine del corso. Gli studenti iscritti a corsi di laurea che richiedono per questo esame il conseguimento di 9 cfu saranno tenuti a preparare un paper su un tema che verrà concordato con opportuno anticipo con il docente (verranno di seguito indicato alcuni indirizzi possibili). Le ultime 21 ore di lezione saranno dunque dedicate all'esposizione e alle discussioni sui materiali che gli studenti, anche su indicazione del docente, utilizzeranno per la stesura del suddetto paper. In sede d'esame si procederà quindi alla valutazione del testo scritto, fatto pervenire anticipatamente al docente.
Criteri di valutazione: Il docente valuterà sia l'effettiva acquisizione delle conoscenze e delle abilità, sia la chiarezza espositiva e concettuale.
Per gli studenti tenuti a conseguire 9 cfu sarà oggetto di valutazione anche la correttezza e la chiarezza espositiva del paper.
Contenuti: Il corso prevede una prima parte dedicata all'evoluzione delle istituzioni durante l'intero periodo medievale: attenzione particolare verrà riservata al costituirsi delle strutture di inquadramento politico della società medievale e alle sue traformazioni, sia nel contesto italico che europeo .
In una seconda parte si prevede di focalizzare l'indagine sulle principali trasformazioni istituzionali e socio-economiche intervenute nell'età comunale in Italia.
Gli studenti che devono conseguire 9 cfu potranno scegliere di svolgere una ricerca sui seguenti temi:
-Evoluzione degli insediamenti rurali e trasformazioni del paesaggio in Europa (sec. IX-XIV)
- Lavoro e famiglia in età basso medievale
- La città, la sua società, le sue forme di organizzazione nel basso medioevo.
- Il fenomeno della signoria cittadina in Italia (sec. XIV)

Gli studenti potranno a loro volta proporre argomenti per la loro ricerca; le proposte saranno naturalmente vagliate dal docente
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso prevede innanzitutto lo svolgimento di lezioni frontali. Il docente approfondirà i temi di volta in volta trattati anche attraverso il ricorso a fonti che sarà sua cura procurare agli studenti, e che faranno parte del programma d'esame. E' auspicata naturalmente la massima partecipazione da parte dei frequentanti, ai quali si raccomanda di intervenire sia per ottenere chiarimenti, sia per eventualmente suggerire possibilità di integrazioni e approfondimenti.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Materiali didattici, in particolare un dossier di fonti, verranno forniti a lezione.

Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare con il docente una integrazione del programma indicato on line per i frequentanti.
Testi di riferimento:
  • Mario Ascheri, Medioevo del potere. Le istituzioni laiche ed ecclesiastiche. Bologna: il Mulino, 2009. pp. 421 Cerca nel catalogo
  • Giuliano Milani, I comuni italiani (secoli XII-XIV). Roma-Bari: Laterza, 2005. pp. 201 Cerca nel catalogo
  • Giovanni Tabacco, La sintesi istituzionale di vescovo e città in Italia e il suo superamento nella res publica comunale. Torino: Einaudi, 2000. in "Egemonie sociali e strutture del potere nel Medioevo italiano", pp. 397-427 Cerca nel catalogo