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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE FILOSOFICHE
Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA TARDO ANTICA
LE05108394, A.A. 2015/16

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2015/16

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE FILOSOFICHE
LE0614, ordinamento 2008/09, A.A. 2015/16
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF LATE ANCIENT PHILOSOPHY
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MARIA GRAZIA CREPALDI M-FIL/07

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Storia della filosofia M-FIL/07 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/03/2016
Fine attività didattiche 11/06/2016
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2008

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
8 Commissioni a.a. 2019-2020 01/10/2019 30/11/2020 CREPALDI MARIA GRAZIA (Presidente)
DELLA PUTTA CHIARA (Membro Effettivo)
CATAPANO GIOVANNI (Supplente)
SALIS RITA MARIA GAVINA (Supplente)
SIMEONI FRANCESCA (Supplente)
7 commissioni a.a. 2018-2019 01/10/2018 30/11/2019 CREPALDI MARIA GRAZIA (Presidente)
DELLA PUTTA CHIARA (Membro Effettivo)
CATAPANO GIOVANNI (Supplente)
SALIS RITA MARIA GAVINA (Supplente)
SIMEONI FRANCESCA (Supplente)
6 STORIA DELLA FILOSOFIA TARDO ANTICA 2017 01/10/2017 30/11/2018 CREPALDI MARIA GRAZIA (Presidente)
DELLA PUTTA CHIARA (Membro Effettivo)
CATAPANO GIOVANNI (Supplente)
SALIS RITA MARIA GAVINA (Supplente)
SIMEONI FRANCESCA (Supplente)
5 STORIA DELLA FILOSOFIA TARDO ANTICA 2016/2017 01/10/2016 30/11/2017 CREPALDI MARIA GRAZIA (Presidente)
DELLA PUTTA CHIARA (Membro Effettivo)
CATAPANO GIOVANNI (Supplente)
SALIS RITA MARIA GAVINA (Supplente)
4 STORIA DELLA FILOSOFIA TARDO ANTICA 2015/2016 01/10/2015 30/11/2016 CREPALDI MARIA GRAZIA (Presidente)
DELLA PUTTA CHIARA (Membro Effettivo)
CATAPANO GIOVANNI (Supplente)
SALIS RITA MARIA GAVINA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Il Corso di Studio non prevede propedeuticità. Per consentire agli studenti di seguire l’insegnamento con maggiore profitto, sarà fornita a lezione una bibliografia integrativa sul pensiero antico.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il percorso didattico proposto è finalizzato all’acquisizione da parte degli studenti della capacità di approfondire in modo argomentato, attraverso l’analisi delle fonti, i termini storico-filosofici e i nodi problematico-concettuali che connotano la riflessione sulla “differenza di genere” sviluppatasi in età imperiale, quando l’incontro tra filosofia greco-romana e messaggio cristiano stimola l’elaborazione di categorie antropologiche ed etiche originali che segneranno tutta la successiva storia del pensiero occidentale. Il percorso vuole essere una sfida a ripensare criticamente tali categorie, nella consapevolezza che la riflessione sull’uomo può essere feconda solo se è capace di misurarsi con il “diverso” (nelle sue molteplici incarnazioni) per arrivare a riconoscerlo, rispettarlo e valorizzarlo.
Modalita' di esame: Colloquio orale.
Criteri di valutazione: La valutazione farà riferimento all’acquisizione delle capacità di: analizzare e comprendere le fonti, adeguatamente contestualizzate; evidenziare le strutture argomentative e i nodi concettuali dei testi; rielaborarne criticamente i contenuti con il supporto della letteratura secondaria; esporre in maniera chiara e appropriata con un adeguato utilizzo del lessico tecnico.
Contenuti: “Una donna era l’oggetto del nostro parlare, se pure era una donna; non so se sia giusto connotare su un piano naturale colei che si era elevata al di sopra della natura” (GREG. NYSS. Vita S. Macr. 1). Modelli femminili nel pensiero tardo-antico.

Se c’è una cifra che costituisce la chiave di lettura del femminile nell’antichità, questa è rappresentata dalla sensibilità, dalla passionalità come caratteri che connotano la natura della donna rispetto a quella del maschio, che è invece portatore della razionalità, del logos. E questa passionalità veicolata dal corpo femminile è avvertita dalla cultura antica al maschile insieme come necessaria per perpetuare la specie e pericolosa perché sfugge al controllo del logos. Il legame tra donna e materialità-corporeità come fondamento della valutazione ontologicamente negativa della donna si trasmette alla cultura occidentale attraverso il platonismo di età imperiale e il pensiero cristiano che in esso incultura il messaggio rivelato, con l’accentuazione della valenza morale connessa alla presunta inferiorità ontologica femminile. A partire dalla ribadita difettività della natura femminile, il pensiero tardo-antico progressivamente elabora modelli di donna virtuosa che trovano la loro consacrazione/sublimazione all’interno della riflessione cristiana: dal paradigma della “donna virile”, a quello della moglie-madre casta, per finire con quello della vergine consacrata (la “donna angelo” senza corpo). L’assimilazione a questi modelli è indicata dai pensatori di età imperiale quale via etica attraverso cui la donna può riscattarsi dai suoi limiti naturali.
La storia dell’evoluzione del modello femminile nel pensiero di età imperiale sarà approfondita tramite la lettura e il commento delle seguenti fonti: la “Consolazione a Marcia” e la “Consolazione alla madre Elvia” di Seneca; “L’eleganza delle donne” di Tertulliano; “La vita di Santa Macrina” di Gregorio di Nissa.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si svolge secondo la modalità delle lezioni frontali. La metodologia d’approccio ai contenuti consiste nella lettura e commento delle fonti, accompagnati dalla loro contestualizzazione nel dibattito filosofico tardo-antico che coinvolge pensatori pagani e cristiani.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio:
Testi di riferimento:
  • SENECA, Le consolazioni. Milano: Edizioni Rizzoli, 2006. a cura di A.Traina, (X ed., con testo latino a fronte). Cerca nel catalogo
  • TERTULLIANO, L’eleganza delle donne. Firenze: Edizioni Nardini (ora Edizioni Dehoniane), 1986. a cura di S.Isetta (con testo latino a fronte). Cerca nel catalogo
  • GREGORIO DI NISSA, La vita di S. Macrina. Milano: Edizioni Paoline, 1988. a cura di E.Giannarelli (copia del testo greco sarà disponibile a lezione). Cerca nel catalogo
  • P.DONINI, Le scuole, l'anima, l'impero: la filosofia antica da Antioco a Plotino. Torino: Edizioni Rosenberg & Sellier, 1982. Cerca nel catalogo
  • AA.VV., La donna nel pensiero cristiano antico. Genova: Edizioni Marietti, 1992. a cura di U.Mattioli (due saggi a scelta tra quelli compresi nel volume). Cerca nel catalogo
  • M.G.CREPALDI, Sposa di Dio e madre della propria madre. Affettività verticali e affettività orizzontali alle origini del monachesimo femminile. Padova: Edizioni Il Poligrafo, 2014. in AA.VV., Affettività elettive. Relazioni e costellazioni dis-ordinate, a cura di S.Chemotti, pp.49-57. Cerca nel catalogo