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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
COMUNICAZIONE
Insegnamento
ISTITUZIONI DI ECONOMIA
SUP5070222, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
COMUNICAZIONE
IF0313, ordinamento 2015/16, A.A. 2017/18
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ECONOMIC PRINCIPLES
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2017-IF0313-000ZZ-2016-SUP5070222-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di COMUNICAZIONE

Docenti
Responsabile MARCO RANGONE SECS-P/02

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Scienze umane ed economico-sociali SECS-P/02 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 26/02/2018
Fine attività didattiche 01/06/2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
2 ISTITUZIONI DI ECONOMIA 2017/18 01/10/2017 30/11/2018 RANGONE MARCO (Presidente)
CLERICI LUCA (Membro Effettivo)
GAMBAROTTO FRANCESCA (Supplente)
SOLARI STEFANO (Supplente)
1 ISTITUZIONI DI ECONOMIA 2016-2017 01/10/2016 30/11/2017 RANGONE MARCO (Presidente)
CLERICI LUCA (Membro Effettivo)
GAMBAROTTO FRANCESCA (Supplente)
SOLARI STEFANO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Nessuno. Il corso punta a fornire una conoscenza di base dei fatti economici, con una speciale attenzione al mondo dei media.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Alla fine del corso lo studente dovrà:
- aver acquisito i concetti introduttivi dell'economia politica

- avere un quadro generale degli aspetti economici relativi ai media

- saper interpretare semplici fatti economici relativi ai media, così come spiegati su giornali, riviste, blog, siti web ecc.
Modalita' di esame: La prova di fine corso consiste in un esame scritto composto da due parti: nella prima lo studente dovrà rispondere in forma breve (max 4-5 righe) a quattro domande aperte sui concetti economici di base; nella seconda si dovà rispondere in modo più ampio (circa 15-20 righe) a una domanda aperta focalizzata su fatti economici di rilevanza per il mondo dei media.
Le due parti valgono ciascuna il 50% del voto, ma la prima parte è propeduetica: se il voto della prima parte è inferiore a 8 su 15, la seconda parte non verrà considerata e lo studente dovrà ripetere la prova.
Non c’è distinzione nella forma d’esame tra frequentanti e non frequentanti. Il contenuto della prova per frequentanti, che si svolgerà a ridosso della conclusione del corso, potrà tuttavia riguardare contenuti affrontati specificatamente durante le lezioni.
Criteri di valutazione: Lo studente dovrà dimostrare:

- di aver acquisito una conoscenza adeguata della terminologia tecnica;

- di aver acquisito la comprensione delle relazioni economiche interne al sistema dei media, e di queste con le dimensioni sociali e culturali studiate in altri corsi;

- di saper formulare, con un linguaggio adeguato sia nel contenuto sia nella forma, una descrizione opportunamente focalizzata dei fenomeni economici che caratterizzano il sistema dei media.
Contenuti: Nel corso si affrontano le principali questioni teoriche ed empiriche relative all’industria dei media.

Da un lato si studiano le nozioni rilevanti di un corso base di un qualsiasi corso di economia politica (p. es. incentivi, domanda e offerta, costi e benefici individuali e collettivi), e si precisano le condizioni teoriche ed empiriche che permettono agli agenti economici individuali e collettivi di organizzare in modo efficiente il processo economico attraverso un sistema di mercato (p. es. diritti di proprietà, informazione e conoscenza, opzioni di uscita) caratterizzato da un sistema di imprese (p. es. organizzazione, costi di transazione, imprenditorialità e attitudine al rischio, tecnologia e innovazione).

Dall’altro si applicheranno questi concetti alle varie dimensioni economiche dei media:
- il consumo, ovvero le modalità attraverso cui gli individui, o i gruppi di individui, accedono ai prodotti e ai contenuti mediali;
- la produzione, cioè – in senso lato – il modo in cui le organizzazioni economiche impiegano le risorse al proprio interno e verso i consumatori per creare e diffondere i prodotti e i contenuti mediali;
- il comportamento di mercato, che riguarda il modo in cui le varie organizzazioni economiche interagiscono tra loro per definire la propria posizione a livello di settore o di territorio;
- la regolazione, ovvero l’attività attraverso la quale gli attori collettivi che operano nell’interesse pubblico intervengono per controllare e indirizzare le attività precedenti;
- l’innovazione, che consiste nell’attività grazie alla quale si producono i cambiamenti dei prodotti e dei contenuti mediali, nonché dei mezzi per produrli, organizzarli e consumarli;
- il lavoro, cioè la dinamica (quantitativa e qualitativa) tra domanda e offerta delle competenze specifiche rilevanti per il settore dei media.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si svolge attraverso l’alternanza di lezioni frontali ed esercitazioni in aula.
Sebbene le modalità precise di attuazione potranno variare in relazione al numero di studenti frequentanti, il corso si svolgerà secondo due modalità:

- una serie di lezioni frontali tradizionali in cui verranno spiegati i concetti fondamentali;

- una serie di lezioni/esercitazioni di approfondimento dei temi economici che verrà svolta in modo dialogico - attraverso domande e suggerimenti - per stimolare la riflessione degli studenti attorno ad aspetti economici dei media, utilizzando riferimenti bibliografici, articoli di giornali e siti internet di interesse, spezzoni di spettacoli teatrali, film...
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Il testo base è G.Richeri, Economia dei media, Laterza, 2012, capp.1-4.

I capitoli successivi, che riguardano le specifiche industrie dei media, verranno utilizzati dal docente solo per portare esempi opportuni durante le lezioni; lo studente più motivato potrà trovare interesse nella consultazione di uno o più di questi capitoli.

È consigliata la consultazione di un testo di principî di economia o di un dizionario di economia, come supporto allo studio delle definizioni dei concetti principali affrontati durante il corso.

Altri testi di consultazione e approfondimento potranno essere consigliati durante il corso.
Testi di riferimento:
  • G. Richeri, Economia dei media. Bari: Laterza, 2012. capitoli 1-4 (vedi sopra nota sui materiali di studio) Cerca nel catalogo