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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (Iniziali cognome A-K)
GI05104049, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA (Ord. 2017)
GI0270, ordinamento 2017/18, A.A. 2017/18
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PUBLIC LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/giurisprudenza/course/view.php?idnumber=2017-GI0270-000ZZ-2017-GI05104049-AK
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile SANDRO DE NARDI IUS/09

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE Costituzionalistico IUS/09 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 72 153.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/09/2017
Fine attività didattiche 12/01/2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
15 A.A. 2017/18 sede di Treviso 02/10/2017 30/09/2018 MINNEI ENRICO (Presidente)
PAGLIARIN CAROLA (Membro Effettivo)
SCHIAVANO MARIA LUISA (Membro Effettivo)
BERGONZINI GIUSEPPE (Supplente)
BERTOLISSI GIACOMO (Supplente)
BRUSATIN GIOVANNI (Supplente)
MUTTONI SILVIA (Supplente)
14 A.A. 2017/18 sede di Padova Canale L/Z 02/10/2017 30/09/2018 LEONDINI GABRIELE (Presidente)
CORVAJA FABIO (Membro Effettivo)
GIAMPIERETTI MARCO (Membro Effettivo)
BOSCOLO ANZOLETTI MATTEO (Supplente)
FURLAN EDOARDO (Supplente)
PARISE MARIA ELISA (Supplente)
SALA ANTONIO (Supplente)
SANDON FRANCESCO (Supplente)
TRABUCCO DANIELE (Supplente)
13 A.A. 2017/18 sede di Padova - Canale A/K 02/10/2017 30/09/2018 DE NARDI SANDRO (Presidente)
AMBROSI ANDREA (Membro Effettivo)
CORVAJA FABIO (Membro Effettivo)
BAZZEGA PIER FRANCESCO (Supplente)
BUSATTA LUCIA (Supplente)
SALA ANTONIO (Supplente)
SCHIAVANO MARIA LUISA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Il Corso ha carattere istituzionale e presuppone la generale preparazione culturale di base che dovrebbe essere stata già acquisita nella scuola secondaria. È richiesto inoltre l'aggiornamento costante alle più significative vicende d'attualità che riguardano le istituzioni pubbliche.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il Corso mira a fornire, oltre che i concetti e la terminologia fondamentale della materia pubblicistica, le conoscenze di base relative all’organizzazione costituzionale della Repubblica Italiana, al sistema delle fonti del diritto del nostro ordinamento, nonché agli aspetti essenziali, in termini di struttura e di funzioni, delle amministrazioni pubbliche.
Modalita' di esame: L'esame consiste in una prova scritta ed in una prova orale, entrambe obbligatorie.
Il superamento dello scritto, che richiede una esposizione sintetica ma completa e puntuale su due o più argomenti, equivale ad una dichiarazione di idoneità (eventualmente "con riserva") a sostenere la successiva prova orale.
Chi supera lo scritto è tenuto a presentarsi all'orale nella data e all'ora che verranno comunicate contestualmente agli esiti della prova scritta, senza bisogno di ulteriore iscrizione; chi non si presenta all'orale, dovrà sostenere nuovamente la prova scritta.
Il docente fa presente che qualora uno Studente iscrittosi ad un appello decida poi di non presentarsi a sostenere la relativa prova è tenuto a cancellarsi dalla lista (e qualora le liste siano già chiuse è tenuto ad avvisare tempestivamente a mezzo posta elettronica, scrivendo a sandro.denardi@unipd.it): dando così prova di rispettare elementari regole di correttezza la cui osservanza è di fondamentale importanza pure per poter garantire il perseguimento del buon andamento dell'amministrazione, «vero cardine della vita amministrativa e quindi condizione dello svolgimento ordinato della vita sociale» (così Corte cost., sent. n. 123 del 1968).
Criteri di valutazione: La preparazione dello Studente verrà valutata tenendo conto, in particolare:
- della effettiva conoscenza della Legge fondamentale della Repubblica Italiana, e delle principali normative richiamate dal testo adottato;
- della capacità di sviluppare un proprio articolato ragionamento critico (che, se del caso, faccia altresì espliciti riferimenti a fatti di attualità) rispetto al quesito posto dal docente;
- della proprietà di linguaggio nell'uso della terminologia giuridica;
- della capacità di fare (spontanei) collegamenti tra i vari istituti, e di prospettare motivate soluzioni ad eventuali problemi giuridici;
- della partecipazione attiva durante le lezioni, i seminari, le conferenze;
- dell'aggiornamento all'attualità istituzionale, attraverso il ricorso ai mezzi di informazione (quotidiani, radio, televisione, internet ...);
- dell'eventuale dimostrazione di aver altresì letto attentamente uno (o più) dei testi consigliati dal docente durante le lezioni (in proposito il candidato, prima che abbia inizio la prova orale, è invitato ad informare il presidente della Commissione esaminatrice di aver letto uno o più dei testi consigliati).
Contenuti: Nozioni preliminari e fondamentali

Le norme giuridiche
L'ordinamento giuridico
Le situazioni giuridiche soggettive
Lo Stato
Forme di Stato e Forme di governo
Gli organi dello Stato e delle persone giuridiche
La nozione di fonte del diritto
I rapporti tra le fonti dl diritto
L'interpretazione


Profili di storia costituzionale italiana

L'ordinamento statutario
Il regime fascista
Il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e l'Assemblea Costituente


Le fonti dell’ordinamento italiano

La revisione costituzionale; focus sulla riforma approvata dal Parlamento con legge costituzionale pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 88 del 15 aprile 2016
La legge ordinaria e il procedimento legislativo
Le riserve di legge
Gli atti aventi forza di legge
Le fonti dell'Unione europea
Le fonti dell'ordinamento internazionale
I Regolamenti


L’organizzazione costituzionale

Il Parlamento
Il Governo
Il Presidente della Repubblica
La Corte costituzionale
Gli organi ausiliari di rilevanza costituzionale


Le autonomie territoriali

Comuni
Province
Città metropolitane
Regioni


I diritti di libertà - i doveri costituzionali


La giustizia costituzionale

La Corte costituzionale: composizione e funzioni
Il giudizio di legittimità costituzionale
Le decisioni della Corte costituzionale e loro effetti: cenni


La pubblica amministrazione

Principi dell’organizzazione amministrativa
Poteri e attività della pubblica amministrazione: cenni
Il procedimento amministrativo: cenni
Atti e provvedimenti amministrativi: cenni
La giustizia amministrativa: cenni
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali che prevedono il coinvolgimento attivo degli Studenti frequentanti; tali lezioni saranno integrate:

- da <<DIALOGHI CON GLI STUDENTI>>, lezioni seminariali su argomenti specifici che coinvolgeranno varie professionalità (docenti universitari anche di altri Atenei, magistrati, dirigenti della pubblica ammnistrazione, rappresentanti istituzionali ecc.);

- da talune eventuali ulteriori esperienze formative, organizzate dentro o fuori l'Università, che saranno organizzate dal docente.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Lo scopo che il Corso di lezioni si propone non è certo quello di illustrare l'intero programma d'esame, né tanto meno di sostituirsi allo studio e alla riflessione individuale. Le lezioni hanno piuttosto l'intento di sollecitare l'interesse dei frequentanti su alcuni dei punti più significativi della materia e di mostrare esempi del metodo di ragionamento proprio del diritto pubblico, individuando le relative nozioni di base e la logica che le collega.

Durante le lezioni il docente suggerirà altresì di leggere attentamente uno o più testi aggiuntivi rispetto a quello adottato: la lettura di tali testi aggiuntivi, essendo meramente "consigliati", è dunque da ritenersi facoltativa.

È vivamente sconsigliato studiare su appunti, schemi, riassunti altrui.

Eventuali ulteriori indicazioni - utili anche ai fini dell'ottimale superamento delle prove d'esame - verranno fornite dal docente nel corso delle lezioni.
Testi di riferimento:
  • ROBERTO BIN - GIOVANNI PITRUZZELLA, DIRITTO PUBBLICO. Torino: Giappichelli, 2017. Cerca nel catalogo