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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO E FORENSE
GIM0019437, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA (Ord. 2017)
GI0270, ordinamento 2017/18, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese JUDICIARY AND FORENSIC SYSTEM
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile SANDRO DE NARDI IUS/09

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINI O INTEGRATIVE D.M.270/04 Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare IUS/09 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 02/03/2020
Fine attività didattiche 12/06/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Syllabus
Prerequisiti: Si dà per scontata una buona conoscenza del Diritto Costituzionale: pertanto, la frequenza del Corso è vivamente sconsigliata a coloro che non abbiano ancora superato l'esame di Diritto Costituzionale.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Obiettivi formativi: il Corso si propone di offrire agli Studenti conoscenze sui principali istituti che connotano l’ordinamento giudiziario e l’ordinamento forense, analizzandoli tanto sotto il profilo teorico-dottrinale, quanto sotto il profilo delle prassi amministrative sviluppate dagli organi competenti e degli orientamenti giurisprudenziali maturati (in particolare, verranno prese in considerazione talune questioni concrete affrontate dal CSM e/o dal CNF, unitamente alle eventuali pronunce giurisdizionali rese sul punto dai competenti organi giudicanti).

Risultati dell’apprendimento previsti: fornire agli Studenti - ed in particolar modo a coloro che intendano poi affrontare le prescritte prove d'esame per poter esercitare la professione di magistrato ordinario o di avvocato - una adeguata preparazione in materia di ordinamento giudiziario e di ordinamento forense, sviluppando al riguardo autonome capacità critiche ed argomentative.
Modalita' di esame: Prova orale alla fine del Corso.
Il docente fa presente che qualora uno Studente iscrittosi ad un appello decida poi di non presentarsi a sostenere la relativa prova è tenuto a cancellarsi dalla lista (e qualora le liste siano già chiuse è tenuto ad avvisare tempestivamente a mezzo posta elettronica, scrivendo a sandro.denardi@unipd.it): dando così prova di rispettare elementari regole di correttezza la cui osservanza è di fondamentale importanza pure per poter garantire il perseguimento del buon andamento dell'amministrazione, «vero cardine della vita amministrativa e quindi condizione dello svolgimento ordinato della vita sociale» (così Corte cost., sent. n. 123 del 1968).
Criteri di valutazione: La preparazione dello Studente verrà valutata tenendo conto, in particolare:
- della capacità di sviluppare un proprio articolato ragionamento critico (che, se del caso, faccia altresì espliciti riferimenti a fatti di attualità) rispetto al quesito posto dal docente;
- della proprietà di linguaggio nell'uso della terminologia giuridica;
- della capacità di fare (spontanei) collegamenti tra i vari istituti, e di prospettare motivate soluzioni ad eventuali problemi giuridici;
- della partecipazione attiva durante le lezioni;
- dell'eventuale attenta lettura di uno o più dei testi consigliati dal docente (in proposito il candidato è invitato ad informare il presidente della Commissione esaminatrice, prima che abbia inizio la prova orale, di aver letto uno o più dei testi consigliati).
Contenuti: Per l’ordinamento giudiziario:
- definizione di <<Ordine giudiziario>> e di <<Ordinamento giudiziario>>;
- disamina dei principi e dei precetti costituzionali che concernono l’Ordine giudiziario;
- il C.S.M. – i Consigli giudiziari ed il Consiglio direttivo della Corte di cassazione; il Ministro della Giustizia;
- analisi della vigente disciplina normativa in materia di ordinamento giudiziario, con particolare approfondimento delle seguenti tematiche: l’accesso in magistratura, le valutazioni di professionalità, i trasferimenti, il conferimento di incarichi direttivi, l’organizzazione delle Procure della Repubblica, il <<sistema tabellare>>, la c.d. revisione della geografia giudiziaria, il giuramento dei magistrati ordinari, le cc.dd. pratiche a tutela, gli illeciti disciplinari ed il relativo procedimento, la responsabilità civile (anche alla luce delle innovazioni introdotte - alla c.d. legge Vassalli - dalla legge n. 18/2015).

Per l’ordinamento forense:
- disamina dei principi costituzionali che concernono l’avvocatura;
- le fonti normative dell’ordinamento forense (in particolare: la legge n. 247/2012);
- gli organi e le funzioni;
- gli albi, la formazione e l’esame di Stato;
- l’attività professionale;
- le responsabilità dell’avvocato; in particolare, la responsabilità deontologica: il nuovo Codice deontologico forense ed il relativo procedimento disciplinare.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali che prevedono il coinvolgimento attivo degli Studenti frequentanti; tali lezioni saranno integrate:
- dai cc.dd. <<DIALOGHI CON GLI STUDENTI>>, lezioni seminariali dialogate che coinvolgeranno varie personalità di primo piano che esercitano la professione di magistrato o di avvocato;
- da talune esperienze formative che consisteranno perlopiù in visite di istruzione presso uffici giudiziari o altri organi (come il C.S.M.: si veda sul punto quanto specificato sub <<Eventuali indicazioni sui materiali di studio>>).
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Testi di riferimento:

a) per gli Studenti frequentanti:
- appunti dalle lezioni;
- materiali normativi, giurisprudenziali e dottrinali indicati dal docente durante il Corso;
- eventuali dispense predisposte dal docente;
- S. BARTOLE, Il potere giudiziario, il Mulino, Bologna, 2012

b) per gli Studenti non frequentanti:

- F. DAL CANTO, Lezioni di Ordinamento giudiziario, Giappichelli, 2018 ed il materiale concernente l'ordinamento forense che, su richiesta dello Studente, verrà inviato a mezzo posta elettronica direttamente dal docente;
OPPURE:
- G. SCARSELLI, Ordinamento giudiziario e forense, Giuffrè, ultima edizione.

N.B. Gli studenti non frequentanti sono comunque sempre invitati a contattare il docente, a mezzo posta elettronica, prima di acquistare i materiali di studio sui quali intendono preparare l'esame: onde ricevere aggiornate indicazioni in proposito, che terranno conto delle ulteriori pubblicazioni che in argomento dovrebbero essere disponibili in libreria entro il mese di dicembre 2019.


E’ inoltre consigliata la lettura di uno dei seguenti testi:

- P. CALAMANDREI, Elogio dei giudici scritto da un avvocato, Ponte alle Grazie, 2008;

- G. NAPOLITANO, Sulla Giustizia, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2012 (il Volume è liberamente scaricabile dal sito www.quirinale.it);

- G. LUCCIOLI, Diario di una giudice: i miei cinquant'anni in magistratura, Udine, 2016

- P. BORGNA, Difesa degli avvocati scritta da un pubblico accusatore, Laterza, Roma -Bari,2014

Altre informazioni:

- saranno considerati <<frequentanti>> gli Studenti che avranno partecipato ad un numero di ore di lezione pari ad almeno i 3/4 di quelle assegnate all’intero Corso;

- gli Studenti <<frequentanti>> potranno partecipare ad una visita di istruzione a Roma presso la Corte di cassazione, presso il Consiglio nazionale forense, presso il Consiglio superiore della magistratura, presso altre istituzioni della Repubblica italiana; inoltre,nel corso dell'anno verranno organizzate delle visite di istruzione presso alcuni uffici giudiziari: è previsto altresì che un numero limitato di Studenti (selezionati in basi a criteri di merito) possa partecipare alla solenne Cerimonia per l'inaugurazione dell'anno giudiziario presso la Corte d'appello di Venezia.

Eventuali ulteriori indicazioni - utili anche ai fini dell'ottimale superamento della prova d'esame - verranno fornite dal docente nel corso delle lezioni.
Testi di riferimento:
  • GIORGIO NAPOLITANO, SULLA GIUSTIZIA. ROMA: ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO, 2012. IL VOLUME E' DISPONIBILE E SCARICABILE DAL SITO WWW.QUIRINALE.IT Cerca nel catalogo
  • SERGIO BARTOLE, IL POTERE GIUDIZIARIO. BOLOGNA: IL MULINO, 2012. Cerca nel catalogo
  • GIULIANO SCARSELLI, ORDINAMENTO GIUDIZIARIO E FORENSE. MILANO: GIUFFRE', --. ultima edizione Cerca nel catalogo
  • PIERO CALAMANDREI, ELOGIO DEI GIUDICI SCRITTO DA UN AVVOCATO. MILANO: PONTE ALLE GRAZIE, 2008. Cerca nel catalogo
  • GABRIELLA LUCCIOLI, DIARIO DI UNA GIUDICE: I MIEI CINQUANT'ANNI IN MAGISTRATURA. UDINE: FORUM, 2016. Cerca nel catalogo
  • PAOLO BORGNA, Difesa degli avvocati scritta da un pubblico accusatore. Roma: GLF editori Laterza, 2014. Cerca nel catalogo
  • FRANCESCO DAL CANTO, Lezioni di Ordinamento giudiziario. Torino: Giappichelli, 2018.