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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
Insegnamento
PEDAGOGIA INTERCULTURALE E LEGISLAZIONE SCOLASTICA
SFN1030737, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (Ord. 2017)
IA1870, ordinamento 2017/18, A.A. 2017/18
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Crediti formativi 7.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese INTERCULTURAL EDUCATION AND SCHOOL LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2017-IA1870-000ZZ-2017-SFN1030737-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (Ord. 2017)

Docenti
Responsabile LUCA AGOSTINETTO M-PED/01
Altri docenti EMANUELA VERONESE

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE Pedagogia generale e sociale M-PED/01 5.0
CARATTERIZZANTE Discipline giuridiche e igienico-sanitarie IUS/09 2.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LABORATORIO 1.0 16 9.0
LEZIONE 6.0 45 105.0

Calendario
Inizio attività didattiche 02/10/2017
Fine attività didattiche 19/01/2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
5 2017/18 01/10/2017 30/11/2018 AGOSTINETTO LUCA (Presidente)
BIASIN CHIARA (Membro Effettivo)
MADRIZ ELISABETTA (Membro Effettivo)
MILAN GIUSEPPE (Membro Effettivo)
TELLAROLI LUISA (Membro Effettivo)
4 2016/17 01/10/2016 30/11/2017 AGOSTINETTO LUCA (Presidente)
BIASIN CHIARA (Membro Effettivo)
MADRIZ ELISABETTA (Membro Effettivo)
MILAN GIUSEPPE (Membro Effettivo)
STURARO FILIPPO (Membro Effettivo)
TELLAROLI LUISA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Non sono previsti prerequisiti per la frequenza dell’insegnamento.
Conoscenze e abilita' da acquisire: PEDAGOGIA INTERCULTURALE
Il fine dell’insegnamento è quello di fornire i riferimenti fondamentali della pedagogia interculturale per consentire l’acquisizione degli elementi di base per la decodifica e l’inquadramento della dimensione multiculturale secondo una prospettiva educativa. L’insegnamento intende orientare allo sviluppo di una prima competenza interculturale: da un lato, attraverso la rilettura delle dinamiche socio-educative a matrice multiculturale, dall’altro, con la loro assunzione secondo i fini e gli strumenti della pedagogia interculturale.
Si tratta perciò di acquisire i principali elementi conoscitivi e riflessivi relativi:
- ai costrutti teoretici della pedagogia interculturale;
- alle dinamiche generative e al dimensionamento della condizione multiculturale;
- alle implicazioni di quest’ultima condizione sul piano educativo e di didattica scolastica;
- alle direttrici e possibilità di progettazione-realizzazione di una didattica e di una scuola ‘interculturali’.

LEGISLAZIONE SCOLASTICA
La recente Riforma del Sistema Nazionale di Istruzione, L.107/2015, i cui Decreti attuativi sono ora in fase di realizzazione nelle scuole, sarà il punto di riferimento per affrontare il vasto panorama legislativo ed orientare lo studente nell’ampio scenario della legislatura in campo scolastico.
La formazione del docente che intende operare nell’attuale sistema scolastico richiede competenze nel conoscere la normativa scolastica esistente, la quale deriva da un pensiero culturale che ha origini piuttosto lontane e che dipende anche dalle influenze degli orientamenti delle politiche europee. Oltre a conoscerla, però, è importante capirne il senso e gli sviluppi applicativi che essa racchiude, perché questi possono e debbono essere servizio della Comunità, in questo caso del docente e degli alunni, nonché delle famiglie. Perché il diritto allo studio venga esercitato e garantito occorre servirsi anche delle potenzialità che la norma racchiude e utilizzarle affinchè ogni cittadino della Repubblica, al di là dei livelli di partenza e delle differenze individuali, possa raggiungere il successo formativo, che è l’obiettivo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. Alcuni cenni verranno dedicati anche all’amministrazione centrale e periferica del MIUR per conoscerne l’organizzazione.
Obiettivo principale del corso è fornire agli studenti, orientati a diventare insegnanti, gli strumenti necessari per affrontare e comprendere la situazione della scuola oggi dal punto di vista legislativo, con attenzione speciale rivolta verso i temi dell’inclusione.
LA DOCENTE RICEVE DOPO LE LEZIONI PREVIO APPUNTAMENTO DA FISSARE VIA MAIL.
Modalita' di esame: PEDAGOGIA INTERCULTURALE
L’esame sarà in forma scritta, avrà durata di 90 minuti, e consisterà in domande aperte che verteranno, in termini equilibrati, sulle diverse parti del programma di studio presentato.

LEGISLAZIONE SCOLASTICA
prova scritta semistrutturata, (1 domanda aperta e domande a risposta predeterminata), della durata di un’ora e trenta minuti.
Criteri di valutazione: PEDAGOGIA INTERCULTURALE
La prova d’esame, volta a verificare il conseguimento delle conoscenze e abilità previste negli obiettivi formativi dell’insegnamento, si baserà sui seguenti criteri valutativi: 1) aderenza e pertinenza delle risposte alle domande della prova; 2) chiarezza concettuale ed espositiva; 3) appropriatezza dei riferimenti e del lessico; 4) capacità di sintesi critica, di argomentazione e di problematizzazione.

LEGISLAZIONE SCOLASTICA
La domanda aperta consentirà allo studente di argomentare su uno specifico tema su cui apportare anche il proprio contributo personale nella riflessione di nuclei concettuali; le domande a risposta chiusa (item a scelta multipla, vero/falso, testo cloze, corrispondenze) mireranno a misurare le conoscenze sui temi trattati specificatamente sugli aspetti normativi.
Contenuti: PEDAGOGIA INTERCULTURALE
• Genesi storico-scientifica del paradigma interculturale
• Principi teorici della pedagogia interculturale
• Pedagogia interculturale come forma contemporanea della pedagogia generale
• Epistemologia interculturale
• Inquadramento contestuale della dinamiche multiculturali contemporanee
• Reimpostazioni concettuali sulla multiculturalità
• Dimensionamento della realtà multiculturale e dispercezione sociale
• Il concetto di cultura in chiave antropologica e pedagogica
• Diversità e identità culturale
• L’identità etnica
• Educabilità interculturale e fini della pedagogia interculturale
• Dimensioni e competenze per la progettualità interculturale
• Scuola e intercultura: professionalità docente e competenze mediative
• Concezioni e gestioni della diversità culturale: gli errori irriflessi nella pratica educativa
• Approfondimenti: Nuovi migranti, profughi e minori stranieri non accompagnati.

LEGISLAZIONE SCOLASTICA
Modulo 1° - IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE: ORDINAMENTI E CURRICOLI
a) Europa, Stato, Regioni e Autonomia delle Istituzioni Scolastiche in campo di diritto all’istruzione
b) La struttura del Primo e del Secondo ciclo di Istruzione;
c) Gli Ordinamenti delle Scuole del primo ciclo;
d) Dagli Orientamenti 1969-1991 e dai Programmi per la scuola primaria 1985 alle Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo 2007.
Modulo 2° - LEGISLAZIONE SCOLASTICA E BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
a) La normativa a supporto degli alunni con Bisogni Educativi Speciali: alunni con disabilità, DSA, non italofoni…
b) La dispersione scolastica: alunni a rischio e in disagio culturale e sociale.
Modulo 3° - IL GOVERNO DELL’ISTITUZIONE SCOLASTICA: ORGANI COLLEGIALI, COMPOSIZIONE E COMPETENZE
a) Il Consiglio di Istituto (organo a partecipazione democratica); i Consigli di Intersezione, di Interclasse e di Classe, il Comitato di valutazione, l’Organo di Garanzia di composizione tecnica e a partecipazione democratica;
b) Il Collegio dei Docenti (organo tecnico).
Modulo 4° - LA FUNZIONE DOCENTE
a) I Docenti: stato giuridico e profilo di competenze professionali, la funzione docente;
b) I Docenti: formazione iniziale, reclutamento e formazione in servizio;
c) Sviluppo professionale: le Funzioni Strumentali all’Offerta Formativa e i Collaboratori del Dirigente scolastico.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: PEDAGOGIA INTERCULTURALE
L’attività didattica consisterà principalmente in lezioni frontali, supportate da slide e materiali audiovisivi (che saranno poi resi disponibili nella piattaforma moodle) e nelle quali sarà lasciato un giusto spazio di interazione e partecipazione attiva. Secondo opportunità, potranno essere proposti lavori di gruppo, attività individuali con focus di restituzione da parte dei partecipanti.

LEGISLAZIONE SCOLASTICA
Le lezioni saranno di tipo frontale, mediate da slides che saranno disponibili prima delle lezioni sulla piattaforma Moodle. Tenuto conto dei tempo e dei numeri dei presenti saranno completate dagli apporti personali degli studenti, i quali potranno fornire spunti per analisi di caso e confronti sull’eventuale esperienza a scuola.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: PEDAGOGIA INTERCULTURALE
Si raccomanda di porre attenzione al fatto che i testi di studio per studenti frequentanti e non frequentanti non coincidono del tutto.

LEGISLAZIONE SCOLASTICA
I 4 materiali di studio indicati non sono integrali: si raccomanda di fare attenzione alle parti di essi che sono da studiare, ovvero ai corretti intervalli di pagina da considerare.
APPROFONDIMENTO FACOLTATIVO
a) Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo, MIUR settembre 2012, pp.4-15, 16-19, 23-27 (reperibili nel web);
b) Raccomandazione 2006/962/CE del Parlamento europeo e del Consiglio 18 dicembre 2006, relativo alle competenze chiave per l’apprendimento permanente, in G.U. L.39 del 30/12/2006 (reperibili nel web);
c) D. Lgvo 297/1994: Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione (reperibile nel web);
d) D.P.R. 275/1999: Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art.21 della Legge 15 marzo 1997 n.59 (reperibile nel web);
e) Dispersione scolastica, MIUR, Servizio statistico giugno 2013, un paragrafo a scelta dal n.1 al n.4 (reperibile nel web) .
Testi di riferimento:
  • Agostinetto L., Bugno L., L'intercultura in pratica. Una ricerca sulle concezioni degli insegnanti e del loro peso in classe. --: Ricerche Pedagogiche, n. 202, gennaio-marzo 2017, 2017. Articolo da p. 33 a p. 42. Testo per soli NON FREQUENTANTI Cerca nel catalogo
  • Agostinetto L., La flessibilità come costituente e fine della pedagogia interculturale. Lecce: Pensa MultiMedia, 2014. PED.INTERC. Cap. in Giunta I., FlessibilMENTE. Un modello sistemico di approccio al tema della flessib. (pp. 79-114). Testo per soli NON FREQUENTANTI Cerca nel catalogo
  • Santerini M., Da stranieri a cittadini. Educazione interculturale e mondo globale. Milano: Mondadori, 2017. PED.INTERC. Testo COMUNE per frequentanti e non Cerca nel catalogo
  • Agostinetto L, Milan G. (a cura di), Fare intercultura. (Studium Educationis, anno XVII, n. 1 febbraio 2016, numero monografico). Lecce: Pensa Multimedia, 2016. PED.INTERC. Testo COMUNE per frequentanti e non Cerca nel catalogo
  • Agostinetto L., Dispense costituite da materiale bibliografico selezionato. --: --, --. PED.INTERC. Dispense fornite dal docente nel corso delle lezioni e reperibili nella piattaforma moodle. Per i soli FREQUENTANTI
  • Falanga M., Elementi di diritto scolastico. Brescia: La Scuola, 2013. LEGISL. SCOL. Parte Prima: capp. 1, 2, 3, 4, 6 da pag. 135 a pag. 160. Parte Seconda: capp. 1, 2, 3 fino a pag. 211 Cerca nel catalogo
  • MIUR, Linee guida per l’accoglienza degli alunni stranieri (2006 e 2011). --: --, --. LEGISL. SCOL. Reperibili nel web
  • --, Linee guida per il diritto allo studio degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento (Allegato D al D.M. 12 luglio 2011). --: --, --. LEGISL. SCOL. Reperibile nel web
  • Bergamo A., Masoni M.V., Ci è o ci fanno? I cosiddetti disturbi dell’apprendimento. --: Aldemia, 2014. LEGISL. SCOL. Da p.97 a p. 203. Cerca nel catalogo