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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE
Insegnamento
FILOLOGIA DEI TESTI TEATRALI
SUP4067158, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE (Ord. 2017)
LE0615, ordinamento 2017/18, A.A. 2017/18
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PHILOLOGY OF THEATRICAL TEXTS
Sito della struttura didattica http://www.beniculturali.unipd.it/www/homepage/
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2017-LE0615-000ZZ-2017-SUP4067158-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ANNA SCANNAPIECO L-ART/05

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
SUP4067158 FILOLOGIA DEI TESTI TEATRALI ANNA SCANNAPIECO LE0613
SUP4067158 FILOLOGIA DEI TESTI TEATRALI ANNA SCANNAPIECO LE0611

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline dello spettacolo, della musica e della costruzione spaziale L-ART/05 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 02/10/2017
Fine attività didattiche 19/01/2018
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
5 1819 01/10/2018 30/11/2019 SCANNAPIECO ANNA (Presidente)
DURANTE SERGIO (Membro Effettivo)
SELMI ELISABETTA (Membro Effettivo)
GRAZIOLI CRISTINA (Supplente)
4 1718 01/10/2017 30/11/2018 SCANNAPIECO ANNA (Presidente)
DURANTE SERGIO (Membro Effettivo)
SELMI ELISABETTA (Membro Effettivo)
GRAZIOLI CRISTINA (Supplente)
3 1617 01/10/2016 30/11/2017 SCANNAPIECO ANNA (Presidente)
DURANTE SERGIO (Membro Effettivo)
SELMI ELISABETTA (Membro Effettivo)
GRAZIOLI CRISTINA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Conoscenza di elementi basilari della storia del teatro e della letteratura drammatica; auspicabile anche una competenza filologica primaria (che tuttavia, laddove non posseduta, sarà “costruita” attraverso lezioni propedeutiche).
Conoscenze e abilita' da acquisire: Saper riconoscere la specificità dell’opera teatrale anche sotto il profilo della sua costitutiva “mobilità” testuale, per lo più determinata dalla relazione con la messinscena; acquisire gli strumenti filologici pertinenti per interpretarla.
Modalita' di esame: Esame orale. Gli studenti – previo accordo con la docente – potranno scegliere di approfondire, tra quelli trattati, un argomento di loro interesse, intervenendo nelle lezioni o producendo un elaborato scritto, che andrà a sostituire una parte del programma d’esame.
Criteri di valutazione: La valutazione verrà formulata in base ai seguenti criteri:
• padronanza delle conoscenze e loro utilizzo (attraverso l’espressione delle capacità di analisi, sintesi e contestualizzazione);
• padronanza linguistica (con particolare riferimento a quella del lessico specifico) ed espositivo-argomentativa;
• capacità di interazione dialogica e/o di approfondimento critico degli argomenti proposti.
Il punteggio, espresso in trentesimi, si articolerà secondo i seguenti livelli di giudizio:
• nullo/scarso/insufficiente (1-17)
• sufficiente (18-20)
• discreto (21-24)
• buono (25-27)
• ottimo (28-29)
• eccellente (30-30 e lode)
Contenuti: Il corso si aprirà con un insieme di lezioni mirate a richiamare la natura dinamica del “testo” teatrale, il suo costituirsi tra testo drammatico e testo spettacolare; a illustrare la specificità del testo drammatico e il suo complesso rapporto con la messinscena; a chiarire (laddove lo richiedesse un’eventuale insufficienza dei prerequisiti degli studenti) quali siano gli obiettivi e le pratiche operative della filologia.
Sarà quindi illustrato – attraverso campionature attinte a vari testi drammatici e relativi contesti spettacolari – il particolare statuto filologico dei testi teatrali, la varietà di redazioni in cui spesso un’opera può essere preservata, quali sono le modalità per individuarne il relativo significato storico-critico, quanto possa essere controverso – in quest’ambito – il concetto di “autorialità”.
Al centro della riflessione saranno poi le opere di due autori, a diverso titolo decisivi nella storia moderna del teatro e dello spettacolo: Molière e Goldoni. Nella stessa diversità dei casi, le vicende testuali di "Don Giovanni" e del "Teatro comico" costituiranno materia privilegiata per comprendere e apprezzare le risorse critiche e interpretative della filologia dei testi teatrali.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali, con possibilità di sviluppo seminariale, e utilizzo di supporti audiovisivi. È prevista una lezione-conferenza, tenuta da studioso specialista, su una delle problematiche illustrate.
Gli studenti saranno costantemente sollecitati ad interagire con le proposte didattiche, e tenuti ad approfondirne le linee-guida in base ai propri interessi e attraverso dei percorsi individuali di studio, concordati con la docente.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Vivamente raccomandata la frequenza, anche in considerazione del fatto che non esiste ancora una manualistica di riferimento, e che gli appunti dalle lezioni costituiranno pertanto un sussidio indispensabile per lo studio.
Per gli studenti sprovvisti di conoscenze filologiche, i contenuti delle lezioni preliminari andranno integrati con lo studio di: Alberto Varvaro, "Prima lezione di filologia", Roma-Bari, Laterza, 2012.
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante le lezioni.
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare con la docente un piano di studio individualizzato.
Testi di riferimento:
  • Molière, Don Giovanni. Milano: Garzanti, 2015. edizione a cura di Sandro Bajini Cerca nel catalogo
  • Molière, Le festin de Pierre in Molière, Œuvres complètes, vol. II, édition dirigée par Georges Forestier avec Claude Bourqui,pp. 1619-1666. Paris: Gallimard, 2010. Cerca nel catalogo
  • Carlo Goldoni, Il teatro comico, in C. Goldoni, Tutte le opere, vol. II, a cura di Giuseppe Ortolani, pp. 1039-1105 e 1329-1335. Milano: Mondadori, 1973. Cerca nel catalogo
  • Anna Scannapieco, Sulla filologia dei testi teatrali, in «Ecdotica», 11, 2014 [ma 2015], pp. 26-55. --: --, --. Cerca nel catalogo
  • Cesare Garboli, Il «Dom Juan» di Molière. Milano: Adelphi, 2005. Cerca nel catalogo
  • Anna Scannapieco, Goldoni tra teoria e prassi del teatro comico. Appunti proemiali, in «Rivista di letteratura italiana», XXV/I, 2007, pp. 13-37. --: --, --. Cerca nel catalogo