Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA
Insegnamento
DIDATTICHE E METODI DI INTERVENTO NELLE ORGANIZZAZIONI
SUP6074477, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA
SU2089, ordinamento 2015/16, A.A. 2017/18
N0
porta questa
pagina con te
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese TEACHING AND INTERVENTION METHODS IN ORGANIZATIONS
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione INGLESE
Sede ROVIGO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA

Docenti
Responsabile DANIELA FRISON

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
A SCELTA DELLO STUDENTE A scelta dello studente M-PED/03 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 26/02/2018
Fine attività didattiche 01/06/2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
2 2017/18 01/10/2017 30/09/2018 FRISON DANIELA (Presidente)
FEDELI MONICA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti:
Conoscenze e abilita' da acquisire: Alla fine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di:
1) Definire consulente e cliente
□ Definire tipologie, ruoli e stili consulenziali
□ Identificare le competenze dei consulenti e i ruoli di facilitazione (consulente, coach, trainer, facilitatore)
□ Identificare valori e premesse che guidano i ruoli di facilitazione
□ Sperimentare valori e comportamenti che guidano i ruoli di facilitazione

2) Spiegare come progettare e pianificare un intervento presso un’organizzazione
□ Identificare i passaggi e gli elementi chiave della fase di progettazione
□ Conoscere ed illustrare i metodi di raccolta dati presso un’organizzazione
□ Raccogliere dati mediante osservazione
□ Raccogliere dati mediante intervista

3) Spiegare come condurre e valutare un intervento presso un’organizzazione
□ Identificare i passaggi e gli elementi chiave della fase di erogazione
□ Identificare i passaggi e gli elementi chiave della fase di valutazione
Modalita' di esame: Per tutti gli studenti sono previste attività online (obbligatorie sia per i frequenanti che per i non frequenanti) che prevedono lo sviluppo e la conduzione di un’intervista sulle tipologie, ruoli e stili di consulenza e facilitazione (risultato di apprendimento 1), punteggio max 10/30.

Per gli studenti frequentanti è prevista una visita presso un’organizzazione per la sperimentazione della raccolta dati medante osservazione (risultato di apprendimento 2) e una relativa prova in itinere, punteggio max 10/30. La visita aziendale è aperta anche agli studenti non frequentanti che volessero prendervi parte.

Per tutti gli studenti, è previsto un esame in forma scritta con domande a risposta a scelta multipla e aperte relativamente ai testi indicati in bibliografia (risultati di apprendimento 1, 2, 3), punteggio max 10/30 per gli studenti frequentanti e 20/30 per i non frequentanti.
Criteri di valutazione: Il grado di apprendimento delle conoscenze e delle abilità attese al termine dell'insegnamento viene valutato attraverso le modalità di esame sopra descritte.
Criteri per la prova scritta:
• correttezza delle risposte
• completezza delle risposte

Criteri per le attività online:
. significatività delle domande
. formulazione delle domande
. livello di analisi e riferimento ai contenuti teorici e metodologici

Visita:
. Coerenza con la grigia di osservazione fornita
. Livello di analisi e riferimento ai contenuti teorici e metodologici
Contenuti: □ Il ruolo del consulente nell'ambito della formazione e dell'apprendimento
□ Il consulente interno ed esterno
□ Il facilitatore e i ruoli di facilitazione
□ La ricerca-intervento nelle organizzazioni: la fase di progettazione, di gestione e di valutazione
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni interattive e discussioni di gruppo
Studi di caso
Esercitazioni e compiti, in presenza e online
Visita aziendale
Eventuali indicazioni sui materiali di studio:
Testi di riferimento:
  • Bierema, L. L., Organizational Development. An Action Research Approach. --: --, 2014. [Chapters 3, 4, 5]
  • Schein, E. H., The role of the consultant: content expert or process facilitator?. The Personnel and Guidance Journal, 56(7), 22-26. --: --, 1978. Cerca nel catalogo
  • Schwarz, R., The skilled facilitator: A comprehensive resource for consultants, facilitators, managers, trainers, and coaches. --: John Wiley & Sons, 2002. [Available online; chapters 1, 2, 3, 4, 5] Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Work-integrated learning

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Top Hat (active quiz, quiz)