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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
LOCAL DEVELOPMENT - SVILUPPO LOCALE
Insegnamento
ENVIRONMENTAL AND SOCIAL RESPONSIBILITY IN LOCAL DEVELOPMENT PROCESS
SUP4065274, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
LOCAL DEVELOPMENT - SVILUPPO LOCALE
SU2297, ordinamento 2017/18, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ENVIRONMENTAL AND SOCIAL RESPONSIBILITY IN LOCAL DEVELOPMENT PROCESS
Sito della struttura didattica https://www.dissgea.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2018-SU2297-000ZZ-2017-SUP4065274-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione INGLESE
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile LAURA SECCO AGR/01

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
SUP4065274 ENVIRONMENTAL AND SOCIAL RESPONSIBILITY IN LOCAL DEVELOPMENT PROCESS LAURA SECCO IA2447

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative AGR/01 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 24/09/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2018/19 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
2 Commissione 2019/20 01/12/2019 30/11/2020 SECCO LAURA (Presidente)
PISANI ELENA (Membro Effettivo)
RANGONE MARCO (Supplente)
1 Commissione 2018/19 01/12/2018 30/11/2019 SECCO LAURA (Presidente)
PISANI ELENA (Membro Effettivo)
RANGONE MARCO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Conoscenze base di geografia, economia e sviluppo locale.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Al termine del modulo di “Environmental and Social Responsibility in Local Development Processes” (6 CFU), lo studente sarà in grado di identificare, comprendere e analizzare criticamente i concetti base, le politiche più importanti e gli strumenti operativi più efficaci ed utili nell’adozione di un approccio responsabile allo sviluppo locale, con particolare attenzione all’uso e alla gestione sostenibile delle risorse naturali e alle principali problematiche ambientali e sociali in contesti rurali, anche in riferimento ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030.
Lo studente avrà l’opportunità di acquisire conoscenze di base relativamente alle principali emergenze ambientali e sociali a livello mondiale e regionale nonchè ai principali strumenti di intervento, quali ad esempio: strumenti di mercato (come la certificazione ambientale applicata alle risorse naturali), strumenti normativi e di regolamentazione (come le convenzioni internazionali sul cambiamento climatico e le politiche e i piani dell’Unione Europea per il contrasto dell’illegalità nel settore forestale e la protezione della biodiversità) e strumenti promossi dalla società civile in partheship con le autorità pubbliche (come le politiche e le iniziative di innovazione sociale per la promozione del capitale sociale e delle reti nello sviluppo rurale e di comunità a livello locale).
Modalita' di esame: Esiste un'ampia gamma di approcci di valutazione. Tali approcci riguardano obiettivi formativi e sommativi. Questo è in linea con i risultati di apprendimento mirati che si concentrano su conoscenze e approfondimenti, abilità applicative e comunicazione in modo equilibrato.
La varietà di approcci di valutazione è anche dovuta al fatto che i corsi sono offerti in combinazioni con diversi programmi di studio appartenenti a diverse università.
Un primo gruppo di esami sono scritti e di solito sono scritti saggi. Questo tipo di valutazione consente un approccio più creativo e orientato alla ricerca. Quando il saggio riflette le ricerche degli studenti, deve mostrare la capacità di formulare chiaramente le domande di ricerca, organizzare e condurre una ricerca, applicare metodi appropriati, essere in grado di raccogliere dati sul campo e analizzare quei dati.
Successivamente, gli studenti devono essere in grado di discutere i risultati e inserirli nel più ampio dibattito scientifico. Inoltre, la struttura e la scrittura del saggio devono essere conformi alle regole di scrittura corrette e accademiche. In molti casi la valutazione del processo, la valutazione tra pari e/o una presentazione sono collegate alla qualità della stesura del saggio.
Un secondo gruppo di esami viene implementato in modo orale. In questo modo possono essere personalizzati e sono più interattivi. Molti corsi hanno una politica di esami orali come procedura standardizzata (domande, presentazione, peer/autovalutazione). Ciò consente agli studenti di esprimersi in modo attivo e dialogico.
Gli esami orali sono particolarmente adatti per testare la comprensione/intuizioni e l'applicazione della conoscenza in quanto incoraggiano gli studenti a produrre una comunicazione chiara e a manifestare le proprie attitudini personali. Per quanto riguarda i saggi, una valutazione orale integrativa consente un approccio più creativo e orientato alla ricerca.
Le valutazioni intermedie sono generalmente utilizzate in modo formativo per fornire agli studenti feedback tempestivi, mentre le valutazioni finali sono utilizzate in modo sommativo. I risultati della valutazione dei pari possono influenzare il voto finale di un individuo.
Criteri di valutazione: Le capacità dello studente all'esame finale saranno valutate sulla base dei seguenti criteri:
1) completezza - sia rispetto alla singola specifica domanda, sia rispetto all'interna lista di domande (rispondere a meno del 70% delle domande proposte difficilmente permette di superare l'esame, anche se alcune domande sono considerate più complesse di altre e quindi "valgono" di più ai fini della valutazione);
2) correttezza tecnica - sia nell'uso della terminologia che nella formulazione delle frasi;
3) chiarezza espositiva - sia nella formulazione che nella sequenza logica dei concetti presentati;
4) capacità di collegare concetti complessi trattati in diverse parti del modulo e di utilizzare esempi appropriati, anche basati sulla propria esperienza personale.
Anche la correttezza della lingua inglese sarà oggetto di valutazione, nella misura in cui eventuali errori impediscano la comprensione dei concetti tecnici.
Contenuti: Scopo del modulo è rafforzare gli elementi di conoscenza e sviluppare le capacità di analisi e impostazione operativa di un processo di pianificazione dello sviluppo locale che venga messo in atto adottando un approccio di responsabilità sociale ed ambientale, con le relative politiche e strumenti operativi.
Saranno approfonditi in particolare: i) i concetti base di multifunzionalità delle risorse naturali e di Capitale Naturale; ii) i concetti base di governance e buona governance in relazione all'uso e gestione delle risorse naturali, inclusi strumenti di analisi e valutazione della governance di rete in contesti rurali; iii) i concetti, le politiche, i programmi e gli strumenti operativi inerenti varie problematiche ambientali e sociali che riguardano contesti rurali, inclusi il cambiamento climatico, l’uso insostenibile e illegale delle risorse forestali, il (difficile) ruolo della dimensione sociale nell’innovazione nell’ambito dello sviluppo rurale ed altri. Tali argomenti saranno affrontati tenendo in considerazione diverse scale geografiche/istituzionali/amministrative, da quella globale a quelle regionali e locali.
A scala locale saranno presentati alcuni casi di studio, relativi a progetti di certificazione ambientale in ambito forestale, dei pagamenti ambientali per i servizi di tutela della biodiversità e delle risorse idriche, i progetti REDD+ per la riduzione delle emissioni da deforestazione e degrado delle foreste, dell'innovazione sociale nell'ambito dello sviluppo rurale europeo.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali.
Seminari di apprendimento collaborativo (preparazione, presentazione in plenaria e discussione di una proposta di progetto di sviluppo locale - lavoro di gruppo).
Giochi di ruolo (simulazione di un incontro di negoziazione tra vari stakeholder per la definizione e approvazione di un progetto di sviluppo locale in area rurale).
Discussioni.
Esercizi.
Visita didattica.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Vari materiali di studio verranno proposti nel corso delle lezioni, per singolo modulo o per argomento.
Le slide utilizzate a lezione verranno rese disponibili online in Moodle in una versione semplificata (in B/N, 4 stampati per pagina, senza eventuali foto illustrative se prive di commento scritto). Altri materiali includeranno articoli scientifici o rapporti disponibili online, siti web, copie di articoli a stampa, video.
Alcuni utili documenti di base sono i seguenti:

Millennium Ecosystem Assessment, last update (chapters and full reports available at http://www.millenniumassessment.org/en/).

Biermann F., Siebenhüner B., Schreyögg A. (2009), International Organizations in Global Environmental Governance, London & New York, Routledge.

Dietz, T., Stern, P. (eds). (2008). Public Participation in Environmental Assessment and Decision Making. Available at URL: http://www.nap.edu/catalog/12434.html
Testi di riferimento:
  • DESA, Trends in Sustainable Development.. United Nations, New York.: --, 2018. Available at URL: https://sustainabledevelopment.un.org/content/documents/30fullreport.pdf
  • OECD, Innovative Rural Regions. OECD Rural Policy Conferences, Key Messages. Cáceres, Spain – March 2007.. --: --, 2017. Available at URL: https://www.oecd.org/cfe/regional-policy/Innovative-Rural-Regions.pdf

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Problem based learning
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Questioning
  • Story telling
  • Problem solving
  • Mappe concettuali
  • Active quiz per verifiche concettuali e discussioni in classe
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)
  • Peer review tra studenti
  • Giochi di ruolo, visita didattica

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)
  • Kaltura (ripresa del desktop, caricamento di files su MyMedia Unipd)
  • Kahoot, Padlet.com

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Salute e Benessere Istruzione di qualita' Acqua pulita e igiene Energia pulita e accessibile Lavoro dignitoso e crescita economica Industria, innovazione e infrastrutture Ridurre le disuguaglianze Citta' e comunita' sostenibili Consumo e produzione responsabili Agire per il clima La vita sott'acqua La vita sulla Terra Partnership per gli obiettivi