Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Ingegneria
INGEGNERIA CIVILE
Insegnamento
ANALISI SPERIMENTALE DELLE TENSIONI
INP7081439, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
INGEGNERIA CIVILE
IN0505, ordinamento 2011/12, A.A. 2019/20
N0
porta questa
pagina con te
Curriculum Percorso Comune
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese EXPERIMENTAL SOLID AND STRUCTURAL MECHANICS
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (ICEA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile CARMELO MAIORANA ICAR/08

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Ingegneria della sicurezza e protezione civile, ambientale e del territorio ICAR/08 3.0
CARATTERIZZANTE Ingegneria della sicurezza e protezione civile, ambientale e del territorio ICAR/09 3.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 02/03/2020
Fine attività didattiche 12/06/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2011

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
1 2019 01/10/2019 15/03/2021 MAIORANA CARMELO (Presidente)
MAZZUCCO GIANLUCA (Membro Effettivo)
POMARO BEATRICE (Supplente)
SALOMONI VALENTINA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Lo studente deve possedere le conoscenze fornite dai corsi di Scienza delle Costruzioni, Complementi di Scienza delle Costruzioni e Tecnica delle Costruzioni
Conoscenze e abilita' da acquisire: PARTE DI SPERIMENTAZIONE. Conoscenze necessarie per lo studio e la sperimentazione di materiali, solidi e strutture dell'ingegneria civile.
PARTE GIURIDICA. Fornire all'allievo le conoscenze che gli consentano di individuare le prove/analisi necessarie e funzionali a definire le cause di un vizio/difetto lamentato e a riuscire a interpretarle correttamente. Saper condurre una attività di consulenza o di indagine e stendere un elaborato peritale.
Modalita' di esame: L’esame comprende una prova scritta con domande a risposta multipla mentre la prova orale è facoltativa. La valutazione finale sarà ottenuta attraverso la media tra la valutazione della prova scritta e quella della prova orale qualora la stessa venga sostenuto o della sola prova scritta.
Criteri di valutazione: Verranno valutati vari aspetti, quali la proprietà del linguaggio, la sicurezza e la capacità di ragionamento e l'utilizzo critico degli approcci sperimentali forniti con il corso.
Contenuti: SPERIMENTAZIONE DEI MATERIALI E DELLE STRUTTURE. Analisi dimensionale e teoria dei modelli. Metodi statistici e loro applicazione nell'analisi sperimentale delle tensioni. Estensimetri ed altri strumenti meccanici ed ottici. Estensimetri elettrici a resistenza. Estensimetri elettroacustici. Tecnica delle vernici fragili. Elementi di foto-elasticità. Prove non distruttive sul calcestruzzo e sull'acciaio. Metodi e dispositivi per la realizzazione di prove statiche e dinamiche sulle costruzioni e sui ponti di cemento armato e di acciaio. Prove sulle fondazioni profonde. Progetto ed organizzazione delle prove. Interpretazione dei risultati sperimentali. Esercitazioni pratiche su modelli e strutture. Collaudo statico ed amministrativo.
Più in dettaglio, la materia concernente le indagini sperimentali e le diverse metodologie operative sui materiali da costruzione in diretta connessione con la Scienza delle Costruzioni e la Teoria dell’elasticità. I metodi classici di questa disciplina sono i seguenti: a) metodi ottici applicati a modelli in scala ridotta, come il metodo della fotoelasticità, fondato sulla birifrangenza temporanea e reversibile di materiali trasparenti non cristallini e sull’impiego di luce polarizzata; nonché il metodo delle frange di Moiré, dovute ai fenomeni di diffrazione e interferenza della luce, che consente ad esempi lo studio del campo di spostamento delle lastre piane; b) metodo delle vernici fragili, applicabile elle superficie esterna, purché regolare e uniforme, del corpo in esame; c) metodo della grigliatura della superficie esterna di modelli in scala ridotta e di materiale ad elevata deformabilità elastica, come la gomma, dei corpi in studio; d) metodo del rilevamento di deformazioni puntuali mediante l’impiego di “strain-gauges” (rilevatori di deformazione), ovvero apparecchi di misura di componenti estensionali di deformazione, a funzionamento meccanico od elettrico, a variazione di capacità, induttanza o resistenza. Si nota che il metodo della fotoelasticità è l’unico che consenta il rilevamento diretto dell’entità e della distribuzione delle tensioni; tutti gli altri rilevano direttamente grandezze geometriche, quali le deformazioni o le componenti di spostamento.
ASPETTI GIURIDICI CONNESSI ALLA SPERIMENTAZIONE E AI COLLAUDI. 1. Il ruolo e le attività del consulente tecnico nel processo civile e penale. All’interno di questo modulo verranno preliminarmente trattati gli agli aspetti generali processuali in ordine ai procedimenti di tipo civile (ordinario e speciale) e di tipo penale. 2. Le responsabilità dei soggetti coinvolti nella ristrutturazione o costruzione degli edifici. All’interno di questo modulo verranno preliminarmente spiegati i concetti di nuova opera, ristrutturazione e manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché i concetti legati agli interventi locali, di miglioramento e di adeguamento strutturale. 3. L’attività istruttoria del tecnico nel processo civile e penale e le problematiche legate all’esecuzione delle prove/verifiche. All’interno di questo modulo verranno preliminarmente spiegati i limiti del quesito che può essere posto al tecnico in sede civile e in sede penale (la consulenza come mezzo di prova e l’inammissibilità della consulenza esplorativa; le indagini ripetibili ed irripetibili); i limiti dell’attività istruttoria del tecnico in sede civile e in sede penale e le prove/verifiche a disposizione dello stesso al fine di dare riscontro al quesito; le prove/verifiche su proprietà private e su proprietà condominiali.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali con lavagna e con uso di proiettore. Sono previste lezioni seminariali su argomenti specifici di meccanica sperimentale avanzata.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Appunti delle lezioni. Appunti sono a disposizione nella piattaforma Moodle di ateneo all'indirizzo: https://elearning.unipd.it/dicea/
Testi di riferimento: