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a Ciclo Unico
Scuola di Ingegneria
INGEGNERIA AEROSPAZIALE
Insegnamento
CHIMICA PER L'INGEGNERIA AEROSPAZIALE
INL1000820, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
INGEGNERIA AEROSPAZIALE (Ord. 2011)
IN0511, ordinamento 2011/12, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese CHEMISTRY FOR AEROSPACE ENGINEERING
Sito della struttura didattica http://ias.dii.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/dii/course/view.php?idnumber=2019-IN0511-000ZZ-2017-INL1000820-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ROBERTA BERTANI CHIM/07

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE Fisica e chimica CHIM/07 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 02/03/2020
Fine attività didattiche 12/06/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2019

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
9 A.A. 2018/19 01/10/2018 30/11/2019 BERTANI ROBERTA (Presidente)
SGARBOSSA PAOLO (Membro Effettivo)
MOZZON MIRTO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Conoscenze di base di chimica: struttura atomica, configurazione elettronica degli elementi, la tavola periodica, Legami chimici. Stati di aggregazione della materia.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze di base per la comprensione e la razionalizzazione del comportamento chimico-fisico dei materiali che vengono utilizzati nel settore aerospaziale, in particolare come propellenti e carburanti. Obiettivo è quello di chiarire la relazione tra struttura chimica e proprietà dei materiali anche in riferimento alle problematiche tecnologiche tuttora aperte, sia in termini di sicurezza che di aspetti ambientali.
Modalita' di esame: l'esame si compone di un compito scritto costituito da 10 domande
(tra cui esercizi numerici e domande a risposta aperta)e una tesina di approfondimento (possibilmente fatta in gruppo di 2-3 persone)su argomento concordato con il docente da presentare sia in elaborato scritto che presentazione orale.
il compito scritto ha un punteggio massimo di 20 punti e 10 punti la tesina.
Criteri di valutazione: la prima parte dell'esame contribuisce per un max di 20 punti che hanno origine da un punteggio da 1 a 2 per ognuna delle 10 domande contenute nel compito in virtù della correttezza e completezza delle risposte.
Il voto della seconda parte, per un max di 10 punti, deriva da una valutazione della cura con cui è stata condotta la ricerca bibliografica sull'argomento prescelto, la sua organizzazione in un discorso coerente ma conciso, la capacità di evidenziare problemi aperti e prospettive di ricerca nello specifico ambito, nonchè nella chiarezza espositiva.
All’inizio del corso saranno fornite informazioni dettagliate.
Contenuti: Il corso è articolato in due parti:
1) Chimica dei combustibili e della combustione. Richiami di cinetica chimica, di termochimica e di chimica organica in relazione agli argomenti trattati nel corso. Fonti di energia: sorgenti rinnovabili e non rinnovabili. Energia da reazioni nucleari: cenni di chimica nucleare. Processi di fissione e fusione nucleare. Reattori nucleari. Radioattività ed impatto ambientale. Energia da reazioni di ossidoriduzione. Energia da reazioni di combustione: combustibili fossili. Distillazione del petrolio: processi di cracking e reforming. Gassificazione del carbone: processo del gas d'acqua.
Produzione di idrogeno. Idrogeno come combustibile. Benzine sintetiche: reazione di Fischer- Tropsch; sintesi di metanolo. Gas naturale. La chimica del processo di combustione. Propellenti per usi aerospaziali (liquidi, solidi e ibridi): aspetti chimici.
2) Chimica dell'atmosfera
L'atmosfera e la chimica atmosferica, il particellato atmosferico, i sistemi di controllo e prevenzione dell'inquinamento, la normativa esistente per la prevenzione e il controllo dell'inquinamento atmosferico. Formazione di inquinanti dai processi di combustione. Riduzione delle emissioni. Inquinanti inorganici e organici dell'aria, lo smog fotochimico (inquinamento dell'aria in zone urbane). La pioggia acida, l'effetto serra, la diminuzione dell'ozono stratosferico (clorofluorocarburi). Controllo delle emissioni inquinanti in atmosfera.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso viene erogato con lezioni frontali (utilizzando slides in power point) e integrato con visite a laboratori strumentali di interesse (microscopia elettronica, spettroscopia, analisi chimica).
Al termine della lezione il docente è disponibile a fornire ulteriori spiegazioni sugli argomenti di lezione e su appuntamento il docente è sempre disponibile ad un colloquio con gli studenti.
le ultime lezioni vedranno la presentazione delle tesine di approfondimento agli altri studenti, in modo da stimolare curiosità e discussione in gruppo.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Le slides utilizzate a lezione vengono fornite online allo studente. Si consiglia la raccolta di appunti durante la lezione. Inoltre viene fornito materiale didattico di approfondimento su specifici argomenti di particolare rilevanza. Utile riutilizzare il testo di chimica dell'esame di elementi di chimica (R. A. MICHELIN, A. MUNARI, FONDAMENTI DI CHIMICA. PADOVA: CEDAM, oppure un altro testo di Chimica generale).
Utili per consultazione:
1) C.Brisi, Chimica Applicata, Levrotto & Bella
2) G. Sutton, Rocket Propulsion Elements, John Wiley
Testi di riferimento:

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Case study
  • Working in group

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)