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a Ciclo Unico
Scuola di Ingegneria
INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Insegnamento
STORIA DELLA TECNOLOGIA DELL'INFORMAZIONE
INM0017608, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
IN0513, ordinamento 2011/12, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF INFORMATION TECHNOLOGY
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione (DEI)
Sito E-Learning https://elearning.dei.unipd.it/course/view.php?idnumber=2019-IN0513-000ZZ-2017-INM0017608-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile GIULIO PERUZZI FIS/08

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative FIS/08 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 30/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2011

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
11 A.A. 2018/2019 01/10/2018 15/03/2020 PERUZZI GIULIO (Presidente)
TALAS SOFIA (Membro Effettivo)
SORAMEL FRANCESCA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Il corso è rivolto a studenti del terzo anno provenienti da quasi tutti i corsi di laurea in ingegneria e per questo non si richiedono prequisiti specifici.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso mira alla ricostruzione storica degli sviluppi scientifici e tecnologici alla base delle tecnologie dell'informazione. Il periodo preso in esame è essenzialmente ristretto agli sviluppi tra la fine del XVIII e il XX secolo. Uno degli obiettivi del corso è quello di permettere allo studente di ricomporre in un quadro unitario le molteplici, ma spesso frammentate, nozioni apprese nei suoi studi universitari. Questo "sguardo al passato" - come sosteneva già il Lord Cancelliere quattro secoli fa - è essenziale per capire il presente e per orientarsi nelle ricerche future.

Anche in funzione di questo obiettivo, sulla base degli indicatori di Dublino, si cerca di stimolare, sia durante il corso sia nella stesura dell'elaborato finale:

1. le conoscenze e capacità di comprensione, portandoli a un livello che includa anche la possibilità di acquisire la conoscenza dell'origine di alcuni dei temi d’avanguardia nel proprio campo di studi tramite l’uso di libri di testo avanzati e di fonti primarie;
2. l'applicazione delle conoscenze e delle capacità in modo da arrivare a padroneggiare competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo di studi;
3. l'autonomia di giudizio, intesa come capacità di raccogliere e interpretare le informazioni utili a determinare scelte libere e consapevoli, includendo anche la riflessione su temi sociali, scientifici o etici a essi connessi;
4. l'abilità comunicativa, e cioè il saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti;
5. la capacità di utilizzare le conoscenze che vengono dalla storia del pensiero scientifico e tecnologico per i futuri livelli di apprendimento e lavorativi.
Modalita' di esame: Prova scritta finale. La verifica dell'apprendimento, a parte le verifiche durante il corso tramite discussione, prevede la stesura di un elaborato scritto che affronta un tema scelto dallo studente nell'ambito della storia della scienza e della tecnica tra Ottocento e Novecento. Questo elaborato si configura come un lavoro di rassegna basato su una ricerca bibliografica autonomamente svolta dallo studente.
Criteri di valutazione: Tra i criteri di valutazione della preparazione dello studente rientrano:
1. la frequentazione delle lezioni;
2. la partecipazione alle discussioni sui singoli temi trattati;
3. la capacità di una autonoma ricerca bibliografica per la stesura dell'elaborato finale che non si fermi alla generica ricerca di informazioni via internet, ma che comprenda anche l'uso della biblioteca e degli strumenti di ricerca bibliografica più avanzati messi a disposizione dal Centro di Ateneo delle Biblioteche.
Contenuti: Il corso si articola in sei sezioni. La prima sezione è un'introduzione generale che illustra i caratteri salienti della rivoluzione scientifica, sottolineando i fondamentali elementi di discontinuità con la tradizione medioevale ed evidenziando la saldatura che da allora si istaura tra scienza e tecnica. Nella seconda sezione si tratta degli sviluppi delle teorie del calore a partire da un excursus sugli sviluppi delle macchine termiche nel XVIII secolo fino alla nascita della termodinamica, con considerazioni generali sulla rivoluzione industriale e il suo significato. Si passa quindi alla teoria cinetica dei gas e alla nascita della meccanica statistica (soffermandosi sulla nozione di entropia e sulla sua duale nozione di informazione). Segue poi una sezione dedicata alla storia dell'elettricità e del magnetismo (da Coulomb e Cavendish a Maxwell) e delle sue fondamentali applicazioni al trasporto dei segnali, per concludersi con le scoperte di fine Ottocento (in particolare la scoperta dell'elettrone). La sezione successiva parte dalla scoperta dell'elettrone e tratteggia gli sviluppi scientifici e tecnologici che sono alla base della "rivoluzione elettronica". La quinta sezione affronta la storia della teoria dei quanti, delle sue interpretazioni e delle sue applicazioni. La sezione conclusiva è centrata su un excursus nell'ambito della computabilità e dei calcolatori, ivi compresa una parte finale sulle prospettive aperte dalla computazione quantistica.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le lezioni sono eminentemente frontali. In alcuni casi vengono abbinate (con una breve introduzione a cura del docente) a seminari organizzati dai Dipartimenti di Ingegneria, dal Dipartimento di Fisica e Astronomia o dall'Ateneo. Un modo per correlare la storia della scienza e della tecnica con importanti sviluppi recenti.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Nelle dispense, rese disponibili sulla piattaforma moodle, sono presenti ulteriori indicazioni bibliografiche relative alle varie parti del corso.
Testi di riferimento:
  • Joel Mokyr, La leva della ricchezza. Creatività tecnologica e progresso economico. Bologna: il Mulino, 1990. Cerca nel catalogo
  • Joel Mokyr, I doni di Atena. Le origini storiche dell'economia della conoscenza. Bologna: il Mulino, 2004. Cerca nel catalogo
  • Charles Singer et al. (a cura di), Storia della tecnologia. Torino: Boringhieri, 1984. Cerca nel catalogo
  • Giulio Peruzzi, Maxwell (collana "i grandi della scienza"). Milano: Le Scienze, 1998. Cerca nel catalogo
  • Giulio Peruzzi, Bohr (collana "i grandi della scienza"). Milano: Le Scienze, 2001. Cerca nel catalogo
  • Giulio Peruzzi, Vortici e colori. Alle origini dell'opera di James Clerk Maxwell. Bari: Dedalo Edizioni, 2010. Cerca nel catalogo
  • Michael A. Nielsen, Isaac L. Chuang, Quantum computation and quantum information. Cambridge: Cambridge University Press, 2000. Cerca nel catalogo
  • Giulio Peruzzi (a cura di), Il futuro del computer - Quaderni di Le Scienze n. 121. Milano: Editoriale Le Scienze, 2001. Cerca nel catalogo
  • Renato Giannetti, Tecnologia e sciluppo economico italiano 1870-1990. Bologna: il Mulino, 1998. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)