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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO
Insegnamento
LABORATORIO DI GRAPHIC NOVEL
SUP6075277, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (Ord. 2017)
LE0606, ordinamento 2017/18, A.A. 2017/18
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Crediti formativi 3.0
Tipo di valutazione Giudizio
Denominazione inglese GRAPHIC NOVEL LABORATORY
Sito della struttura didattica http://www.beniculturali.unipd.it/www/homepage/
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (Ord. 2017)

Docenti
Responsabile ROSAMARIA SALVATORE L-ART/06

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
ALTRO Tirocini formativi e di orientamento -- 3.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Annuale
Anno di corso I Anno

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Note: LABORATORIO DI GRAPHIC NOVEL
Referente: Prof.ssa Rosamaria Salvatore
Coordinatore: Stefano Tamiazzo, Direttore della Scuola Internazionale di Comics (Padova)
Numero partecipanti: 30
Sede: Palazzo Maldura, via Beato Pellegrino 1, Aula B

PROGRAMMA: il laboratorio svilupperà nel suo percorso i seguenti punti:

1. Formato editoriale - volume unico, da libreria. Differenze tra la concezione americana e quella italiana, per cui si considera graphic novel solo quello prodotto per essere pubblicato direttamente in quel formato (e non, per esempio, una raccolta dell'Uomo Ragno o un volume di Tex).
2. Respiro narrativo: storia unica che abbia un respiro da “romanzo”. Non un racconto breve, non un episodio di una seriale ( a meno che tale episodio non abbia comunque almeno in sé tali caratteristiche), tantomeno un’antologia di racconti. Una storia unica che funzioni come un romanzo.

3. Tematica - almeno qui alla Scuola Internazionale di Comics , la graphic novel preferisce affrontare tematiche "impegnate", quasi sempre con argomenti di importanza storica o sociale (immigrazione, ecologia...).
4. Produzione - storie più "autoriali" di quelle del fumetto seriale, in cui la voce dell'autore si sente maggiormente, sia a livello di concepimento della storia che di costruzione narrativa. Maggiori possibilità di sperimentazione.

5. Mercato - la vendibilità della storia, e quindi la sua "notiziabilità". Se l'argomento di un libro è qualcosa che può interessare i giornalisti, e quindi procurarci articoli, recensioni e interviste, sicuramente per il nostro editore la cosa sarà particolarmente interessante.

6. Libertà - libertà narrativa pressoché totale. Alcuna necessità di coerenza con gli altri libri della collana (entro certi limiti), né restrizioni particolari (anche qui entro dei limiti). Non ci sono paletti predeterminati, se non quelli dati dall'editor di volta involta o, se ce ne sono, quelli dati dalla casa editrice (che magari non vuole trattare certi temi, oppure non li vuole trattare in determinati modi).

7. Pubblico di riferimento - sempre tenendo presente la concezione che abbiamo in Italia della graphic novel, il pubblico non è quello dei lettori di fumetti, ma quello dei lettori "di libri". È un pubblico "serio", che difficilmente legge anche manga o supereroi.

Date dei primi tre incontri:

Dalle 16.30 alle 18.00, Aula B, Palazzo Maldura

martedi 28 novembre 2017
martedi 12 dicembre 2017
martedi 09 gennaio 2018


Dopo aver completato l’iter formativo, per registrare l’attività, dovete iscrivervi alla lista con la denominazione del titolo del laboratorio su uniweb, e presentarvi nella data prevista dell’appello. Registra il laboratorio la prof.ssa Rosamaria Salvatore