Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Economia e Scienze politiche
SCIENZE DEL GOVERNO E POLITICHE PUBBLICHE
Insegnamento
BIODIRITTO
SPM0013216, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE DEL GOVERNO E POLITICHE PUBBLICHE
SP1428, ordinamento 2018/19, A.A. 2019/20
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Curriculum GOVERNO DELLE AMMINISTRAZIONI [002PD]
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese BIOETHICAL LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MARIASSUNTA PICCINNI IUS/01

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative IUS/01 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 45 105.0

Calendario
Inizio attività didattiche 23/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Syllabus
Prerequisiti: Buona conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta.
Conoscenze e abilita' da acquisire: - conoscenza dei principi di diritto internazionale, sovranazionale ed interno con riguardo alle questioni aperte in campo di governo del corpo e di attività biomedica;
- uso consapevole ed appropriato del linguaggio giuridico;
- capacità di analizzare e riconoscere un problema giuridico e di applicare i criteri normativi per proporre soluzioni adeguate ai casi controversi in ambito biogiuridico
Modalita' di esame: - L'esame è scritto e consiste nella risposta ad una domanda sulla parte generale del programma ed al commento di un caso tra quelli studiati nella parte speciale, dei quali lo studente riceve la descrizione in fotocopia.
- Gli studenti frequentanti possono scegliere di svolgere parte dell’esame attraverso l’esposizione orale di un caso controverso (scelto tra quelli presentati nel testo a cura di Funghi e aa., 2012). Il materiale di approfondimento sarà concordato con la docente e la presentazione dello studente avverrà durante lo svolgimento del Corso.
In questa ipotesi, l’esame sarà completato con la parte scritta consistente nella sola risposta alla domanda di parte generale nel corso degli ordinari appelli d'esame.
Criteri di valutazione: La docente terrà conto nella valutazione:
- della conoscenza dei problemi biogiuridici e delle fonti normative nazionali, internazionali ed europee;
- dell'appropriatezza del linguaggio giuridico;
- della capacità dello studente di istruire i casi controversi e di affrontare le questioni da essi posti;
- della capacità di coordinare fonti e punti di vista differenti
Contenuti: La prima parte del Corso è volta ad identificare ed analizzare le principali fonti ed i criteri normativi utili per la soluzione dei casi controversi nei rapporti tra diritto, progresso tecnoscientifico e applicazioni biomediche. In particolare, sono affrontate le seguenti questioni:
- problema delle fonti nella dimensione internazionale, sovranazionale ed interna (dal “consenso” alle regole);
- nuovi rapporti tra diritto, tecnoscienza e medicina (valutazioni tecno-scientifiche e decisioni legali all’inizio e alla fine della vita)
- rapporto tra diritti individuali ed interessi generali in campo biogiuridico (identità, integrità e salute; identità genetica e sua tutela; salute, autodeterminazione e richiesta terapeutica; consenso e problemi di capacità; rifiuto di cure e dignità del morire; relazione terapeutica e responsabilità professionale degli operatori sanitari).
La seconda parte del corso è dedicata all'analisi di alcuni casi controversi ed all'esercizio nella applicazione dei criteri normativi individuati nella prima parte del Corso.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: La prima parte del Corso consiste in lezioni frontali che comprendono l'utilizzo di diapositive, la lettura e discussione interattiva dei più importanti provvedimenti giurisdizionali e documenti normativi, nonchè la messa a disposizione di ulteriori materiali di approfondimento.
Nella seconda parte del corso vengono presentati ed istruiti singoli casi controversi. In questa parte del Corso, l'insegnante si avvale anche dell'approfondimento individuale degli studenti partecipanti che scelgono la relativa modalità di esame.
Sono, inoltre, previsti seminari per l'approfondimento di temi selezionati tra quelli oggetto di studio.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Per la PARTE GENERALE devono studiarsi i seguenti contributi:
a- Dal testo a cura di Rodotà e Tallacchini, 2010:
-S. Rodotà e M. Tallacchini, Introduzione, pp. XLIII-LIII;
-G. Marini, Il consenso, pp. 361-401;
-C. Campiglio, L'internazionalizzazione delle fonti, pp. 609-635;
b- Dal testo a cura di Canestrari e aa., 2011:
-S. Seminara, La dimensione del corpo nel diritto penale, pp. 189-230.
c- Sulla l. n. 219/2017 (il cui testo va studiato):
- P. Zatti, in Nuova giurisprudenza civile commentata, 2018, pp. 247-252;
- M. Piccinni, in Responsabilità medica, 2018, pp. 249-268;
- il testo di Cass. n. 21748/2007.

N.B. Una dispensa con: a- gli estratti dei testi di parte generale; b- il testo della sent. n. 21748/2007, c- il testo della l. n. 219/2017 è disponibile presso il Centro Copie in Via del Santo, 20.

Per la PARTE SPECIALE devono studiarsi i seguenti casi dal testo a cura di Funghi e aa., 2012:
1- caso n. 4 (test genetici), pp. 78-98;
2- caso n. 5 (pillola del giorno dopo), pp. 99-118;
3- caso n. 7 (rifiuto di taglio cesareo), pp. 135-152;
4- caso n. 8 (circoncisione non terapeutica), pp. 153-170;
5- caso n. 9 (infibulazione), pp. 171-194;
6- caso n. 16 (sperimentazione in psichiatria), pp. 300-314;
7- caso n. 17 (pillola per dimenticare i ricordi), pp. 315-333;
8- caso n. 18 (bambina condannata a non crescere), pp. 334-357;
9- caso n. 22 (stato vegetativo permanente), pp. 405-427;
10- caso n. 24 (privacy e AIDS), pp. 447-463.
N.B. Per questa parte è richiesto lo studio delle sole sezioni dedicate a "il punto di vista bioetico" e "il punto di vista giuridico". É, invece, raccomandata la lettura del “punto di vista medico e deontologico” ai fini di una corretta comprensione degli elementi di fatto dei diversi casi presentati.
Testi di riferimento:
  • P. Funghi, F. Giunta, C. Paonessa (a cura di), Medicina, bioetica e diritto. I problemi e la loro dimensione normativa. Pisa: Edizioni ETS, 2012. Solo le parti indicate (v. "Eventuali indicazioni sui materiali di studio") Cerca nel catalogo
  • S.Rodotà-M.Tallacchini (a cura di), Ambito e fonti del biodiritto. Milano: Giuffrè, 2010. Solo le parti indicate (v. "Eventuali indicazioni sui materiali di studio") Cerca nel catalogo
  • S. Canestrari-G.Ferrando- C.M. Mazzoni-S. Rodotà-P.Zatti (a cura di), Il governo del corpo. Milano: Giuffrè, 2011. Solo le parti indicate (v. "Eventuali indicazioni sui materiali di studio") Cerca nel catalogo
  • P. Zatti, Spunti per una lettura della legge sul consenso informato e DAT. Padova: Cedam, 2018. nella Rivista Nuova giurisprudenza civile commentata, 2018, fasc. 2, pp. 247-252 Cerca nel catalogo
  • Cass. civ. sent. 16.10.2007, n° 21748, --. --: --, --. reperibile nella pagina Moodle della docente
  • l. 22.12.2017, n. 219, Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento. --: --, --. reperibile nella pagina Moodle della docente
  • M. Piccinni, Prendere sul serio il problema della capacità dopo la l. n. 219/2017. Pisa: Pacini editore, 2018. nella Rivista Responsabilità medica, 2018, fasc. 3, pp. 249-268 Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Problem based learning
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Problem solving
  • Mappe concettuali
  • Peer feedback
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Salute e Benessere Uguaglianza di genere Ridurre le disuguaglianze Citta' e comunita' sostenibili Pace, giustizia e istituzioni forti