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a Ciclo Unico
Scuola di Medicina e Chirurgia
SCIENZE E TECNICHE DELL'ATTIVITÀ MOTORIA PREVENTIVA E ADATTATA
Insegnamento
PEDAGOGIA DELL'INCLUSIONE E DEL CICLO DI VITA
MEO2043549, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE E TECNICHE DELL'ATTIVITÀ MOTORIA PREVENTIVA E ADATTATA
IF0376, ordinamento 2011/12, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 7.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PEDAGOGY INCLUSIVE TEACHING AND OF THE LIFE CYCLE
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Medicina (DIMED)
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di SCIENZE E TECNICHE DELL'ATTIVITÀ MOTORIA PREVENTIVA E ADATTATA

Docenti
Responsabile MIRCA BENETTON M-PED/01
Altri docenti SIMONE VISENTIN M-PED/03

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Psicologico pedagogico M-PED/01 4.0
CARATTERIZZANTE Psicologico pedagogico M-PED/03 3.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 7.0 56 119.0

Calendario
Inizio attività didattiche 02/03/2020
Fine attività didattiche 12/06/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2011

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Conoscenze dei principali elementi di pedagogia e didattica.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Le conoscenze delle modellizzazioni del ciclo di vita e della dinamica organizzativa della pedagogia e didattica dell’integrazione consentiranno allo specialista dell’attività motoria adattata di maturare competenze adeguate alla progettazione di interventi inclusivi nel territorio rivolti alla persona nelle varie età della vita e nelle situazioni di disabilità.
L’insegnamento, inoltre, avendo come punto di riferimento i recenti documenti internazionali (ONU e OMS):
- Convenzione Internazionale sui Diritti delle persone con Disabilità (2007);
- ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, 2001)
intende offrire allo studente elementi di studio e riflessione per lo sviluppo di un linguaggio comune sull’educazione nel corso della vita, sulla salute e sulla disabilità.
Modalita' di esame: La prova d’esame si svolge in forma scritta, con domande aperte e chiuse, e riguarderà sia la parte della pedagogia del ciclo di vita sia quella relativa alla pedagogia speciale. Durante l’insegnamento sono previsti dei lavori di gruppo che concorrono alla valutazione finale dell’insegnamento.
Criteri di valutazione: L'esame è volto ad accertare la preparazione sui temi attinenti al programma secondo i criteri valutativi di completezza, chiarezza e organicità concettuale, uso del lessico specifico, appropriatezza nei riferimenti teorici.
Contenuti: Lo studio riguarderà la cura educativa, la prospettiva inclusiva (che contempla una lettura sistemica delle condizioni di disabilità), la progettazione didattica secondo il modello dello Universal Design for Learning. Si analizzeranno gli elementi caratterizzanti delle “buone prassi”, intese come intreccio complementare del professionista di attività motoria preventiva e adattata nel lavoro di rete in contesti diversi. Nuclei tematici: le coordinate della pedagogia del corso di vita; connotazioni pedagogiche del corso di vita; aspetti fondamentali della progettualità pedagogica del corso della vita; la prospettiva attuale della Pedagogia Speciale; l’ICF e la lettura sistema della disabilità; lo sport come fattore di ben-essere per le persone con disabilità; lo Universal Design for learning come modello progettuale per una didattica inclusiva dell’attività fisico-motoria; le “buone prassi” inclusive nell’attività fisica: l’esempio del Baskin.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: 1. Lezioni frontali supportate da slides relative ai nuclei fondamentali della lezione; 2. Momenti di discussione con gli studenti; 3. Presentazione di documenti e filmati tematici con conseguente discussione; 4. Possibili seminari di approfondimento; studio di caso: lavoro in gruppo con discussione finale. 5. Momenti di laboratorio per conoscere alcune buone prassi.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Durante le lezioni potranno essere indicati altri testi per l'approfondimento di specifiche tematiche.
Testi di riferimento:
  • Benetton M., Allenamento per la vita. L'educazione sportivo-motoria for life. Lecce-Brescia: Pensa MultiMedia, 2015. Cerca nel catalogo
  • Naccari A.G. (a cura di), Pedagogia al limite. Roma: Anicia, 2017. parti scelte Cerca nel catalogo
  • Ghedin E., Ben-essere disabili. Napoli: Liguori, 2009. [capitoli 2 e 3] Cerca nel catalogo
  • Ghedin E., Aquario D., Di Masi D., Co-teaching in action: una proposta per promuovere l’educazione inclusiva, Giornale Italiano della Ricerca Educativa, n. 11. --: --, 2013. pp. 157-175
  • Grenier M, Coteaching in Physical Education: A strategy for Inclusive Practice, Adapted Physical Activity Quarterly, 28. --: --, 2011. pp. 95-112.
  • Munafo C., Towards a New Culture in Physical Education with the Universal Design For Learning. --: International Journal of Science Culture and Sport, 2017. 5/1, pp.1-10.
  • Qi J. E Ha A.,, Inclusion in Physical Education: A review of literature. --: --, 2012. International Journal of Disability Development and Education, vol. 59, 3, 257-281.
  • Savia G. (a cura di), Universal Design for Learning. Trento: Erickson, 2016. capitolo 2 e II parte Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Case study
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Salute e Benessere Ridurre le disuguaglianze