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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
FILOLOGIA MODERNA - FRANCESISTICA E ITALIANISTICA
Insegnamento
PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO
SUP7078518, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
FILOLOGIA MODERNA - FRANCESISTICA E ITALIANISTICA
IA2451, ordinamento 2018/19, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PSYCHOLOGY OF LANGUAGE
Sito della struttura didattica https://www.disll.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile CLAUDIO MULATTI

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
SUP7078518 PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO CLAUDIO MULATTI LE0610

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative M-PSI/01 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/09/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
4 1819 - VESPIGNANI 01/09/2018 30/11/2019 VESPIGNANI FRANCESCO (Presidente)
SEMENZA CARLO (Membro Effettivo)
BERTOCCI DAVIDE (Supplente)
MULATTI CLAUDIO (Supplente)
POLETTO CECILIA (Supplente)
3 1920 01/10/2019 30/11/2020 VESPIGNANI FRANCESCO (Presidente)
SEMENZA CARLO (Membro Effettivo)
BERTOCCI DAVIDE (Supplente)
POLETTO CECILIA (Supplente)
2 1819 - MULATTI 01/10/2018 31/08/2019 MULATTI CLAUDIO (Presidente)
SEMENZA CARLO (Membro Effettivo)
VESPIGNANI FRANCESCO (Membro Effettivo)
BERTOCCI DAVIDE (Supplente)
POLETTO CECILIA (Supplente)
1 1718 01/10/2017 30/11/2018 MULATTI CLAUDIO (Presidente)
SEMENZA CARLO (Membro Effettivo)
BERTOCCI DAVIDE (Supplente)
POLETTO CECILIA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Il corso non richiede prerequisiti obbligatori. Sono tuttavia utili per una ottimale partecipazione al corso conoscenze di base nell’ambito della psicologia cognitiva e della metodologia.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Scopo del corso è introdurre lo studente alla psicologia del linguaggio. Il corso verterà principalmente sulla descrizione dei processi normali sottostanti la comprensione e la produzione del linguaggio. La psicologia della lettura sarà trattata nel dettaglio. Verranno brevemente discusse l’acquisizione e la patologia del linguaggio.
Largo spazio sarà dato alla metodologia e alla descrizione dei modelli teorici, con particolare attenzione alla relazione tra questi ultimi e le evidenze empiriche.
L'approccio è di tipo funzionalista, quindi tratteremo teorie svincolate dal sostrato neurale e finalizzate alla spiegazione del comportamento osservato in contesti controllati.
Verranno introdotti alcuni principi di psicologia computazionale e costruiti in aula alcuni modelli esemplificativi.
Per il termine del corso lo studente saprà riconoscere fenomeni psicolinguistici e operare inferenze a partire da questi, saprà inoltre situarli all'interno di teorie specifiche e formulare ipotesi coerenti.
Modalita' di esame: Frequentanti. L'esame è costituito da una prova scritta, in aula e su carta, composta da 40 domande a scelta multipla, da completarsi in 60 minuti. Le risposte scorrette non comportano una sottrazione di punti.

Non-frequentanti. L'esame è costituito da una prova scritta, in aula e su carta, composta da 8 domande aperte, da completarsi in 60 minuti.
Criteri di valutazione: La valutazione si baserà sulla comprensione degli argomenti svolti durante le lezioni e considerando il materiale fornito. Naturalmente, non è rilevante memorizzare i nomi degli autori o le date delle pubblicazioni (eccetto quando il nome di un autore definisce un particolare modello, es. Modello di Morton). E' invece fondamentale conoscere i modelli, il modo in cui questi dipenono dai dati e il modo in cui spiegano i dati. E' importante quindi conoscere i modelli e quindi la loro architettura e la loro dinamica di funzionamento. E', inoltre, importante conoscere le metodologie specifiche. Si valuterà, in aggiunta, la capacità dello studente di applicare in modo autonomo e consapevole quanto appreso (per esempio, valutando una possibile previsione di un modello teorico).
Contenuti: Cenni di fonetica e fonologia. [Cenni di morfologia.] L’acquisizione del linguaggio. Accesso al lessico: riconoscimento di parole presentate in modalità visiva; riconoscimento di parole presentate in modalità uditiva; produzione di parole. Accesso alla semantica. Memoria semantica: modelli. Il priming semantico. [La percezione e la comprensione delle frasi.] [La produzione di frasi.] [Il discorso.] La patologia del linguaggio (cenni). Linguaggio e processi cognitivi. Psicologia della lettura.
Le reti neurali.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali. Lettura di articoli originali. Eventuali seminari. Le lezioni avranno un carattere interattivo e aperto. Gli argomenti verranno affrontati in modo progressivo e all'interno di un coerente impianto teorico: lo studente ha quindi modo di procedere gradualmente verso una comprensione diffusa dei meccanismi e dei fenomeni oggetto del corso.

La frequenza alle lezione è vivamente consigliata, e raccomandata nel rispetto dell'art. 28, comma 1 del Regolamento carriere studenti: "Lo studente iscritto all’Università ha il diritto/dovere di frequentare le lezioni e di partecipare attivamente a tutte le attività formative previste dal Corso di studio cui è iscritto secondo le modalità previste dal Regolamento didattico del corso di studio".
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: FREQUENTANTI: il materiale di studio verrà fornito durante il corso.
NON-FREQUENTANTI: due testi di riferimento.

Consigliati per la lettura:
Cummins, R. (1996). “Significato e rappresentazione mentale”. Bologna: Il Mulino.
Jackendoff, R. (1989). “Semantica e Cognizione”. Bologna: Il Mulino.
Fodor, J. (1999). “La mente modulare. Saggio di psicologia delle facoltà”. Bologna: Il Mulino.
Testi di riferimento:
  • Cacciari, C., La psicologia del linguaggio. Bologna: Il Mulino, 2011. Obbligatorio per i non frequentanti Cerca nel catalogo
  • Scott-Phillips, Thom, Di' quello che hai in mente. Roma: Carocci, 2017. Obbligatorio per i non frequentanti Cerca nel catalogo