Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Ingegneria
INGEGNERIA DELLA SICUREZZA CIVILE E INDUSTRIALE
Insegnamento
PROVA FINALE
IN27106948, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
INGEGNERIA DELLA SICUREZZA CIVILE E INDUSTRIALE
IN2291, ordinamento 2016/17, A.A. 2019/20
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Curriculum Percorso Comune
Crediti formativi 15.0
Tipo di valutazione Giudizio
Denominazione inglese FINAL EXAM
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII)
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di INGEGNERIA DELLA SICUREZZA CIVILE E INDUSTRIALE

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
LINGUA/PROVA FINALE Per la prova finale PROFIN_S 15.0

Organizzazione dell'insegnamento

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Note: Avvio e conclusione delle attività di tesi di Laurea magistrale

Individuazione del relatore:

Durante il secondo anno della Laurea Magistrale, e almeno quattro mesi prima dell’inizio della sessione di LM alla quale intende partecipare, ciascuno studente:

- contatta personalmente i singoli docenti per individuare quali possibili tematiche esistano per la propria tesi;
- tra le tematiche possibili, individua quella di proprio maggior interesse e comunica l’interesse al docente che gliel’ha proposta; il docente diventa così il proprio relatore di tesi;
- compila il Modulo per l’inizio dell’attività di tesi, lo fa firmare al proprio relatore e lo consegna personalmente al Presidente del Consiglio del Corso di Studio, ottenendone la firma. Da quel momento, lo studente diventa laureando.

La data di presentazione del modulo, indicata nel modulo stesso, dovrà essere contestuale (né precedente, né successiva) alla data di inizio attività.
Il modulo va compilato anche se l’attività viene condotta presso un’azienda.
Non è consentito iniziare le attività di tesi prima di aver ottenuto dal Presidente la firma del modulo.

Se l’attività di tesi viene svolta all’estero in un programma autorizzato di mobilità studentesca (per esempio Erasmus), per poter iniziare la tesi lo studente dovrà seguire una specifica procedura, ferma restando la validità di tutte le altre informazioni contenute in questa pagina.

Tipologia di attività di tesi previste

Le attività di tesi dovranno essere di tipo “sperimentale”, comprendendo con tale termine non solo le attività di laboratorio strumentale, ma anche quelle progettuali, di modellazione e di simulazione al calcolatore.

I contenuti dovranno essere originali e non riconducibili, in tutto o in parte, a quelli della tesi di 1° livello.

È esclusa la sola attività di tipo “compilativo”.

Conclusione delle attività di Tesi

Il lavoro si ritiene concluso previo assenso positivo del relatore.

Organizzazione, deposito e archiviazione della tesi

Prima della prova finale, dovrà essere redatta la “Tesi di Laurea Magistrale” secondo le seguenti norme (organizzazione; veste grafica):

Note per la stesura della tesi (file .pdf)

L’archiviazione della tesi avverrà in forma cartacea per tutte le tesi, e in forma anche digitale per le tesi non vincolate da riservatezza. La copia cartacea dovrà essere firmata dal relatore e va depositata al Servizio didattica del DII, mentre quella digitale va invece depositata nell’archivio istituzionale Padua@Thesis, che ne consentirà l’accesso universale via web. La procedura da seguire per il deposito della copia cartacea e di quella digitale è riportata in questa pagina.

Il modulo “embargo” (che garantisce la riservatezza della tesi) andrà compilato solo se, per un periodo massimo di 3 anni, lo studente non intende rendere disponibile via web la propria tesi. Nel caso in cui si intenda impedire perennemente l’accesso, digitale o cartaceo, alla propria tesi (embargo perenne), è comunque necessario compilare il modulo deposito della copia digitale, al fine di lasciare nel catalogo Padua@Thesis almeno una traccia minima della propria attività (autore, titolo e riassunto della tesi). In ogni caso, il laureando dovrà informare il relatore sulla opzione scelta per la riservatezza della tesi (nessun embargo/embargo temporaneo/embargo perenne).