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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE DELLE RELIGIONI
Insegnamento
STORIA DEL CRISTIANESIMO ANTICO E MEDIEVALE
LE03108021, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE DELLE RELIGIONI
IA0280, ordinamento 2011/12, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF ANCIENT AND MEDIAEVAL CHRISTIANITY
Sito della struttura didattica www.dissgea.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MARCO PAPASIDERO

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE03108021 STORIA DEL CRISTIANESIMO ANTICO E MEDIEVALE MARCO PAPASIDERO LE0607

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline storico-religiose M-STO/07 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 30/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2011

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
1 Commissione 2018/19 01/12/2018 30/11/2019 ZAMBON MARCO (Presidente)
BERTI VITTORIO (Membro Effettivo)
BETTIOLO PAOLO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Non sono richiesti prerequisiti particolari.

E' auspicabile una conoscenza generale dei principali fenomeni della storia del cristianesimo tra tarda antichità e medioevo. Tutti i testi discussi a lezione saranno forniti in traduzione italiana.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Allo studente è richiesta un'attenta conoscenza del fenomeno del culto dei santi colto nella sua evoluzione tra tarda antichità e medioevo, in particolare attraverso l'analisi, il commento e la contestualizzare di fonti agiografiche e letterarie.
Modalita' di esame: L'esame consisterà in un colloquio di circa 30-60 minuti che verterà sul materiale d'esame e, per gli studenti frequentanti, sul lavoro svolto in aula.
Criteri di valutazione: Capacità di analisi, commento e contestualizzazione delle fonti; accuratezza nella conoscenza dei dati; pertinenza, correttezza e completezza nella loro esposizione; coerenza logica e capacità di stabilire connessioni tra le informazioni apprese.
Contenuti: Il fenomeno del culto dei santi è certamente uno dei più interessanti della storia del cristianesimo. Partendo dalle figure dei martiri, considerati i "testimoni" della fede in Cristo, passando poi per i monaci, i vescovi, i mistici, la santità attraversa tutti i secoli del medioevo, acquisendo un ruolo inedito e centrale. D'altronde, i santi non erano solamente l'oggetto di precise e diffuse devozioni, ma anche simboli e segni del potere civile ed ecclesiastico, espresso prevalentemente attraverso le loro reliquie, acquistate, rubate, miracolosamente scoperte.
Le reliquie erano al centro dell'interesse collettivo, non solo per via della credenza che esse fossero fonte di guarigione e pegno di salvezza, ma anche per le funzioni politiche che potevano assolvere.
Il corso intende dunque soffermarsi sul fenomeno del culto dei santi, colto nei suoi molteplici e variegati aspetti: dalle pratiche di guarigione condotte presso i santuari ai pellegrinaggi; dalle dinamiche politiche connesse al loro culto ai comportamenti magico-superstiziosi relativi alla devozione, ecc.
Il tema verrà affrontato attraverso la lente delle fonti agiografiche, analizzate con approccio filologico-letterario e storico-antropologico.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso ha un impianto seminariale. Gli studenti lavoreranno in prima persona su testi e fonti per lo studio del culto dei santi, opportunamente guidati dal docente nell'analisi e contestualizzazione. Grazie a queste attività gli studenti prepareranno delle relazioni che saranno esposte singolarmente o in gruppo.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Durante le lezioni verranno forniti i testi (fonti) analizzati in aula o da analizzare in vista dell'esame. Anche gli appunti dalle lezioni costituiranno materiale di studio. Inoltre, è richiesto lo studio dei seguenti volumi:

- P. Brown, Il culto dei santi: l’origine e la diffusione di una nuova religiosità, Torino 2002.
- P. J. Geary, Furta sacra. La trafugazione di reliquie nel Medioevo, Milano 2000.


Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere allo studio dei due testi suddetti anche lo studio del seguente volume:

- A. Vauchez, Esperienze religiose nel medioevo, Roma 2003.
Testi di riferimento:
  • Brown, Peter, <<Il >>culto dei santil'origine e la diffusione di una nuova religiositàPeter Brown. Torino: G. Einaudi, 2002. Cerca nel catalogo
  • Geary, Patrick J., Furta sacrala trafugazione delle reliquie nel Medioevo, secoli 9.-11.Patrick J. Geary. Milano: Vita e pensiero, 2000. Cerca nel catalogo
  • Vauchez, André, Esperienze religiose nel MedioevoAndre Vauchez. Roma: Viella, 2003. Cerca nel catalogo