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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE FILOSOFICHE
Insegnamento
PHILOSOPHY OF BIOLOGICAL SCIENCES
SUP8083838, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE FILOSOFICHE
LE0614, ordinamento 2008/09, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PHILOSOPHY OF BIOLOGICAL SCIENCES
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione INGLESE
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile DIETELMO PIEVANI M-FIL/02

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
SCP3054388 FILOSOFIA DELLE SCIENZE BIOLOGICHE DIETELMO PIEVANI SC1179

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative M-FIL/02 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 30/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2008

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
7 FILOSOFIA DELLE SCIENZE BIOLOGICHE 2019-2020 01/10/2019 27/11/2020 PIEVANI DIETELMO (Presidente)
CANADELLI ELENA (Membro Effettivo)
RASOTTO MARIA BERICA (Supplente)
6 FILOSOFIA DELLE SCIENZE BIOLOGICHE 2018-2019 01/10/2018 30/11/2019 PIEVANI DIETELMO (Presidente)
RASOTTO MARIA BERICA (Membro Effettivo)
PAGANI LUCA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: I prerequisiti richiesti per l'insegnamento di Filosofia delle Scienze Biologiche sono quelli previsti di norma per gli studenti del terzo anno di un Corso di laurea triennale (preferibilmente di area biologica, ma non necessariamente). E' richiesta in particolare la conoscenza di base della biologia evoluzionistica nei suoi lineamenti fondamentali. Gli studenti devono inoltre possedere capacità argomentative e linguistiche tali da permettere loro di difendere una tesi e di comprendere i contenuti di un dibattito scientifico, partecipandovi se possibile attivamente. L'insegnamento (erogato in inglese) è rivolto principalmente a studenti del Dipartimento di Biologia, ma è aperto alla partecipazione anche di studenti provenienti da altre carriere, in particolare da Filosofia e Storia, aree per le quali è prevista la mutuazione del corso.
La formazione di una classe eterogenea di studenti rappresenta una ricchezza, vista la tipologia didattica interattiva dell'insegnamento. Dato il carattere interattivo del corso, la frequenza delle lezioni è ritenuta indispensabile, salvo la tolleranza per una percentuale di assenze (comunque non superiore al 50%) da comunicare al docente.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Le conoscenze e le abilità da acquisire al termine dell'insegnamento di Filosofia delle Scienze Biologiche sono principalmente di quattro tipi:
1) nozioni di base sul metodo scientifico in generale (ipotesi, teorie, paradigmi, modelli, spiegazioni, inferenze, protocolli di ricerca) e sulla specificità dell'indagine scientifica in campo biologico;
2) elementi essenziali di storia del pensiero biologico da Charles Darwin in poi, per comprendere le origini di dibattiti scientifici ancora attuali;
3) analisi concettuale e terminologica applicata alla biologia evoluzionistica e alla filogenesi (per esempio: nozioni di funzione, progresso, caso, Tree Thinking, realismo, pluralismo esplicativo, etc);
4) approfondimenti e studi di caso su dibattiti aperti e controversie scientifiche nella biologia evoluzionistica contemporanea, per comprendere gli avanzamenti attuali del programma di ricerca evoluzionistico neodarwiniano.
Modalita' di esame: L'esame è orale e mira alla valutazione delle competenze sia scientifiche sia filosofiche acquisite, tramite domande aperte e richieste di argomentare e confrontare tesi e modelli differenti. L'esame (in italiano o in inglese) è suddiviso in una parte istituzionale e in una parte monografica. La parte istituzionale comprende manuali, testi e articoli che forniscano un inquadramento generale dei contenuti della disciplina. L'esame prevede inoltre la scelta monografica, da parte dello studente, di uno dei casi discussi a lezione, sul quale viene svolto un approfondimento specifico con una bibliografia apposita (solitamente due capitoli di libri o paper aggiuntivi). La frequenza è ritenuta essenziale, a causa della tipologia didattica interattiva e impostata per case-studies. Gli studenti impossibilitati a frequentare con assiduità le lezioni devono informare il docente.
Criteri di valutazione: I criteri di valutazione sono:
- abilità argomentativa;
- partecipazione attiva a lezione;
- precisione e competenza nel linguaggio adottato durante l'esposizione;
- capacità di inquadramento del caso scelto nella cornice più generale della Filosofia delle Scienze Biologiche;
- capacità di unire in modo competente e consapevole dati storici, epistemologici e scientifici nella discussione del caso scelto;
- conoscenze acquisite sulla totalità dei casi di Biologia Evoluzionistica discussi a lezione.
Contenuti: L'insegnamento si prefigge di approfondire i concetti fondamentali, i principi e i metodi di analisi della filosofia della biologia, per come è oggi impostata nel dibattito internazionale, ovvero: tipi di spiegazione e inferenze nelle scienze biologiche; nozioni di teoria, ipotesi, base empirica, modello, falsificabilità, parsimonia, predizione in campo biologico; analisi terminologiche; ontologia biologica; selezione di modelli e probabilità; protocolli di ricerca; logica della scoperta scientifica nelle scienze biologiche; controversie scientifiche, difesa delle ipotesi e strategie argomentative. Questi obiettivi generali sono affrontati attraverso la discussione critica in classe di casi di studio - sia di tipo storico sia soprattutto tratti da letteratura scientifica primaria e di frontiera - riguardanti in particolare la biologia evoluzionistica e la struttura della teoria dell’evoluzione intesa come programma di ricerca in espansione.
I temi generali della filosofia delle scienze biologiche saranno sviluppati anche a partire dall’analisi della logica della scoperta scientifica di Charles Darwin, attraverso l’indagine inedita di suoi testi privati, come i Taccuini della Trasmutazione, e degli appunti di lavoro che portarono alla peculiare struttura argomentativa dell’Origine delle specie e alle sue sei diverse stesure. I ripensamenti, le ipotesi e le intuizioni di Darwin, nel loro tipico pluralismo teorico, diventeranno lo spunto per discutere di temi evoluzionistici dibattuti nella letteratura scientifica attuale. Fra gli altri:
- nozioni di “specie”;
- modi e tempi della speciazione (gradualismo e puntuazionismo);
- variazione ed ereditarietà;
- genetica ed epigenetica;
- evoluzione, ecologia e biogeografia;
- fattori funzionali e fattori strutturali (adattamenti e vincoli) nel cambiamento evolutivo;
- discendenza comune (tree thinking) e selezione naturale;
- potere esplicativo dei meccanismi selettivi;
- unità di evoluzione e livelli di selezione (il dibattito sull’evoluzione dell’altruismo);
- relazioni tra ontogenesi e filogenesi;
- il ruolo del “caso” nell’evoluzione;
- teleologia e contingenza;
- le predizioni rischiose di Darwin;
- la Sintesi Evoluzionistica Estesa.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso è strutturato in 32 lezioni frontali di due ore ciascuna, tenute in lingua inglese. Ogni lezione ha per quanto possibile una sua fisionomia unitaria, trattando un argomento o un caso di discussione. La lezione prevede un'istruttoria iniziale del docente che introduce il tema o il caso nei suoi lineamenti di base e permette agli studenti di orientarsi. Il caso viene poi approfondito mostrando diverse angolazioni interpretative ed eventuali approcci o ipotesi alternative. Gli studenti sono chiamati a prendere posizione e a confrontarsi gli uni con gli altri, attraverso interventi liberi, dialoghi e domande al docente (in inglese o in italiano). Si crea in tal modo un contesto interattivo e partecipativo di apprendimento. Il docente modera la discussione e riporta gli interventi alla cornice pertinente del caso, introducendo di volta in volta concetti e termini della filosofia delle scienze biologiche, non presentati quindi in astratto ma fatti emergere dal caso specifico di studio. Nella parte conclusiva della lezione il docente tira le fila del caso di studio e ne sintetizza il messaggio centrale. Durante la lezione gli studenti possono intervenire liberamente e sono sollecitati a farlo. Per ogni lezione il docente suggerisce letture di approfondimento, che possono essere testi classici del pensiero biologico o articoli più specialistici. La prima lezione del corso ha un carattere introduttivo e serve a preparare la classe al linguaggio disciplinare che verrà adottato. Nell'ultima lezione il docente propone un riepilogo di tutti i casi trattati, presenta agli studenti le bibliografie dei casi monografici e dà suggerimenti sulla scelta. Durante il corso sono previsti ove possibile interventi di docenti ed esperti esterni, su temi specifici, differenti di anno in anno. Non sono previsti laboratori né esercitazioni. Agli studenti del corso di Filosofia delle Scienze Biologiche sono rivolte le "Special Lectures on Evolution", tenute da autorevoli ospiti internazionali, che si svolgono ogni anno presso il Dipartimento di Biologia dell'Università degli studi di Padova.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: I materiali di studio sono rappresentati da:
- 1) slides delle singole lezioni, rese disponibili agli studenti sulla piattaforma e-learning alcuni giorni dopo la lezione stessa; le presentazioni in PPT permettono agli studenti di seguire il filo della trattazione, di caso in caso;
- 2) testi e manuali della parte istituzionale;
- 3) paper scientifici e review indicati per ogni case-study (parte monografica);
- 4) ulteriori testi di approfondimento (facoltativi) suggeriti a lezione.
Testi di riferimento:
  • S. Okasha, Il primo libro di filosofia della scienza. Torino: Einaudi, 2006. Cerca nel catalogo
  • T. Pievani, La teoria dell'evoluzione. Bologna: Il Mulino, 2017. Cerca nel catalogo
  • Aa. Vv., Articoli specifici di approfondimento (in inglese) su casi recenti di dibattito (parte istituzionale + parte monografica). --: --, 2019.

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Problem based learning
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Questioning
  • Action learning
  • Story telling
  • Problem solving

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Istruzione di qualita' Agire per il clima La vita sott'acqua La vita sulla Terra