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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
LOCAL DEVELOPMENT
Insegnamento
GEOGRAPHICAL SPACE: THEORETICAL AND EMPIRICAL APPROACHES
SUP7080280, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
LOCAL DEVELOPMENT
SU2446, ordinamento 2018/19, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese GEOGRAPHICAL SPACE: THEORETICAL AND EMPIRICAL APPROACHES
Sito della struttura didattica www.dissgea.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione INGLESE
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MARINA BERTONCIN M-GGR/01

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE discipline storiche e geografiche M-GGR/01 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
ESERCITAZIONE 1.0 16 9.0
LEZIONE 5.0 35 90.0

Calendario
Inizio attività didattiche 23/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Syllabus
Prerequisiti: - Conoscenze base di Geografia Umana
Conoscenze e abilita' da acquisire: 1- Essere capaci di comprendere l'importanza di diverse concettualizzazioni di spazio geografico;
2- Essere capaci di analizzare lo spazio geografico attraverso diversi strumenti concettuali: il processo di territorializzazione, le dinamiche della territorialità, le relazioni di prossimità;
3- Essere capaci di applicare gli approcci teorici allo spazio geografico e gli strumenti concettuali studiati ad un caso di studio reale (workshop).
Modalita' di esame: La valutazione dell'apprendimento sarà differente per studenti frequentanti e non frequentanti.
Studenti frequentanti: gli studenti si organizzeranno in gruppi per presentazioni e discussioni in aula. Il voto finale si comporrà nel modo seguente:
1) Riflessione scritta sui differenti topics - i 4 topics principali saranno: 1-la definizione, lo sviluppo e la trasformazione del concetto di spazio geografico; 2- il processo di territorializzazione; 3- l'analisi della territorialità; 4- le dinamiche della prossimità (25%).
Gli studenti frequentanti dovranno scrivere un breve testo (1000 parole) alla fine della trattazione di ogni argomento. Il testo dovrà contenere un riassunto dello specifico tema discusso in aula; le personali riflessioni dello studente e una valutazione dei progressivi apprendimenti dello studente in relazione al tema in analisi e alla sequenza dei temi proposti.
2) Attività di workshop (conta per il 25% del voto finale e il voto ricevuto sarà lo stesso per tutti gli appartenenti al gruppo). Ogni gruppo organizzerà une presentazione e discussione in aula su un aspetto dell'esperienza di workshop legato ai temi del corso. La presentazione verrà valutata secondo i seguenti criteri: processo - capacità di analizzare i temi scientifici (impostazione, indipendenza, capacità di approfondimento)25%; contenuto - comprensione di concetti (introduzione e impostazione della problematica, argomentazione, risultati: discussione e interpretazione, conclusione, coerenza e concatenazione logica, originalità, approfondimento) 50%; forma - competenza nella comunicazione delle idee elaborate 25%.
3) Esame finale durante le sessioni ordinarie di esami: orale 50%. Le domande riguarderanno tutto il materiale bibliografico assegnato in studio e comprenderanno 4 domande di approfondimento sui temi principali; 1 domanda di descrizione e commento sull'attività di workshop.
Il voto finale sarà la media di ogni valutazione (punti 1-2-3).
Studenti non frequentanti:
1) Esame finale durante le sessioni ordinarie di esami: orale. Le domande riguarderanno tutto il materiale bibliografico assegnato in studio e comprenderanno 5 domande di approfondimento sui temi principali.
Per ulteriori informazioni riguardanti il materiale di studio (testo obbligatorio e scelta di articoli) si rimanda alla bibliografia del corso.
Criteri di valutazione: - Completezza delle conoscenze acquisite;
- Appropriatezza della terminologia disciplinare sia nei testi scritti che nell'esposizione orale;
- Conoscenza degli approcci teorici (trattati) al concetto di spazio geografico;
- Competenza nell'applicare differenti modelli e strumenti teorici all'analisi dello spazio geografico;
- Conoscenza e competenza nel condurre un approccio pratico allo studio dello spazio geografico: saper condurre un'analisi spaziale in un caso di studio reale (workshop)
Contenuti: Il corso si articola in 3 parti:
1- Teorie e sviluppo del concetto di spazio geografico;
2- Studio e applicazione di modelli e strumenti teorici per l'analisi dello spazio geografico: la territorializzazione, la territorialità e le prossimità (casi di studio selezionati per lezioni pratiche);
3- Fieldwork: un'esperienza pratica di analisi di territorio (1/2 gg di workshop residenziale). Questa attività è riservata agli studenti frequentanti il corso. Gli studenti, in gruppo, conducono un'analisi di sviluppo locale su un territorio, comparando diverse modalità di intervento attoriale in termini di territorializzazione, dinamiche di territorialità e relazioni di prossimità. L'area di indagine è il Delta del Po.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso prevede la combinazione di diverse metodologie di insegnamento e modalità di attività.
Parti 1-2: lezioni, presentazioni e discussioni in aula. Le lezioni non si concentreranno solo su contenuti teorici, ma esploreranno anche come le teorie si concretizzano nelle questioni territoriali, quali implicazioni emergono e in che modo la sintesi di teoria e pratica può aiutare a comprendere i processi di sviluppo locale.
Parte 3: lavoro di terreno, lavoro in gruppo, presentazioni e discussioni in aula, riflessioni critiche sul tema scelto in relazione alla situazione esperienziale vissuta. 1 credito sarà dedicato all'attività di workshop che segue direttamente le lezioni in aula. La frequenza alle lezioni in aula è condizione vincolante per la partecipazione al workshop. Il lavoro di terreno spinge gli studenti a pensare al significato di fare pratica di analisi territoriale, a riflettere sulle definizioni di analisi spaziale proposte dagli studiosi e a elaborare considerazioni personali rispetto ai testi da studiare, alle lezioni e alle discussioni condotte in aula.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Il corso di 6 CFU è diviso in 5 CFU (35 ore) di lezioni frontali e 1 CFU (16 ore) di Workshop centrato sul Delta del Po, come caso di studio.

La bibliografia del corso è disponibile su Moodle. Fotocopie aggiuntive, che - per gli studenti frequentanti - faranno parte del programma di esame, verranno distribuite durante le lezioni.

Orario di ricevimento: dopo le lezioni o su appuntamento

Studenti frequentanti: Appunti delle lezioni + 2 articoli a scelta;
Studenti NON frequentanti: il libro di testo: Helling, L., Serrano, R. & Warren, D. (2005), “Linking Community Empowerment, Decentralized Governance and Public Service Provision through a Local Development Framework”, World Bank, pp. 79. + 4 articoli a scelta;
Studenti frequentanti le lezioni ma NON il Workshop Residenziale: Appunti delle lezioni + 4 articoli a scelta
Testi di riferimento:
  • Boshma, R., “Proximity and Innovation: A Critical Assessment”, Regional Studies, 39.1,pp. 61-74.. --: --, 2005.
  • Bertoncin M. & A. Pase, “Interpreting mega-development projects as territorial traps: the case of irrigation schemes on the shores of Lake Chad (Nigeria). --: Geogr. Helv., 72, 243-254., 2017. Cerca nel catalogo
  • Jessop, B., Brenner, N. & Jones, M., “Theorizing socio-spatial relations”, Environment and Planning D, 26, pp. 389-401.. --: --, 2008.
  • Jessop, B., “Institutional re(turns) and the strategic relational approach”, Environmental and Planning A, 33, pp. 1213-1235.. --: --, 2001.
  • Elden, S., “Land, terrain, territory”, Progress in Human Geography, 34, pp. 799-817.. --: --, 2010.
  • Klauser, F. R., “Thinking through territoriality: introducing Claude Raffestin to Anglophone sociospatial theory”,. --: Environment and Planning D, 30, pp. 106-120, 2011.
  • Sassen, S., “Neither global nor national: novel assemblages of territory, authority and rights”, Ethics & Global Politics, 1.1-2, pp. 61-79.. --: --, 2008.
  • Brenner, N. & Elden, S., “Henry Lefebvre on State, Space, Territory”, International Political Sociology, 3, pp. 353-377.. --: --, 2009.
  • Sidaway, J. D., “Spaces of Postdevelopment”, Progress in Human Geography, 31, 3, pp. 345-361.. --: --, 2007.
  • Sidaway, J. D., “Geographies of Development: New Maps, New Visions?”, The Professional Geographers, 64.1, pp. 49-62.. --: --, 2012.
  • Helling, L., Serrano, R. & Warren, D., “Linking Community Empowerment, Decentralized Governance and Public Service Provision through a Local Development Framework”, pp. 79.. --: World Bank, 2005.
  • Granovetter M. S., "The strength of the weak ties" America Journal of Sociology, 78, 6, pp. 1360-1380. --: --, 1973.
  • Pike, A., Pose Rodriguez, A. & Tomaney, J., “What kind of local and regional development and for whom?”, Regional Studies, 41,9, pp. 1253-1269. --: --, 2007.
  • Rose, G., “Situating knowledges: positionality, reflexivities and other tactics”, Progress in Human Geography, 21, 3, pp. 305-320. --: --, 1997.
  • Torre, A. & Rallet, A., “Proximity and Localization”, Regional Studies, 39.1, pp. 47-59.. --: --, 2005.

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Problem based learning
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Peer feedback
  • Scrittura riflessiva

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti