Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
CONSULENTE DEL LAVORO
Insegnamento
FONDAMENTI DEL DIRITTO (MOD. A)
GIP8083381, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
CONSULENTE DEL LAVORO
GI0269, ordinamento 2008/09, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese FOUNDATIONS OF LAW (MOD. A)
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto (DDPCD)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile GIORGIA ZANON IUS/18

Corso integrato di appartenenza
Codice Insegnamento Responsabile
GIP8083380 FONDAMENTI E STORIA DEL DIRITTO (C.I.) GIORGIA ZANON

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE storico-giuridico IUS/18 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Annuale
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 23/09/2019
Fine attività didattiche 20/06/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2008

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus

Caratteristiche comuni al Corso Integrato

Prerequisiti: Non sono previste propedeuticità.
Per seguire con profitto il modulo B, Storia del diritto moderno e contemporaneo, sono necessarie conoscenze di base della storia europea dell’età moderna e contemporanea, oltre alle nozioni giuridiche di base che lo studente acquisisce tramite gli altri insegnamenti del corso di laurea.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Per il modulo A:
Conoscenza dei paradigmi fondanti e delle categorie conoscitive del diritto occidentale, pubblico e privato, anche ai fini dell’acquisizione di una capacità critica in ordine agli assetti istituzionali e normativi della contemporaneità.
Per il modulo B:
Attraverso lo studio del sistema giuridico europeo nella sua evoluzione in età moderna e contemporanea, lo studente acquisisce adeguate conoscenze circa la storia delle istituzioni e delle fonti normative e circa la disciplina dei principali istituti privatistici e pubblicistici.
Tramite la prospettiva storica, lo studente si dota di opportuni strumenti critici per una migliore comprensione del diritto positivo e dell’attuale sistema giuridico.
Modalita' di esame: Per il modulo A:
Prova scritta.
Per il modulo B:
L’esame si svolge tramite colloquio orale.
Per gli studenti frequentanti potranno essere previste verifiche facoltative, anche in forma scritta.
La registrazione del voto avverrà dopo il superamento di entrambi i moduli.
Criteri di valutazione: Nel valutare la preparazione dello studente si terrà conto principalmente:
- delle nozioni acquisite circa la periodizzazione storica, l’evoluzione ed i contenuti del sistema giuridico e delle istituzioni;
- della capacità di analisi critica e di ragionamento nell’individuare gli snodi essenziali del percorso storico ed i contenuti degli istituti giuridici studiati;
- dell’adeguatezza del linguaggio tecnico-giuridico usato nell’esposizione.

Caratteristiche proprie del modulo

Contenuti: Il corso è dedicato alla presentazione, nella loro evoluzione storica, nella loro funzione economico-sociale, nel loro valore politico, dei tradizionali istituti del diritto privato di Roma antica. Seguendo l’ordine tripartito alla base del manuale gaiano, si procederà a ricostruire il sistema giuridico romano, la cui struttura fondamentale (persone, cose, azioni) informa i diritti ancor oggi vigenti in molti paesi del mondo, per poi approfondire le successive sotto-distinzioni (liberi e schiavi, cittadini e non cittadini, sui iuris e alieni iuris, classificazioni delle cose, modi di acquisto delle res, possesso e proprietà, diritti su cosa altrui, successioni, obbligazioni, contratti e delitti). La riscoperta dell’antica sapienza dei giuristi romani che, procedendo per categorie, attraverso unioni e divisioni, erano in grado di produrre modelli e regole straordinariamente congruenti ed efficaci, appare infatti ancora oggi particolarmente proficua per chiunque voglia realmente comprendere, ed eventualmente governare, quel mutamento epocale che sta investendo tutta la nostra giuridicità.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: L'insegnamento sarà erogato principalmente in forma di lezioni frontali, durante le quali sarà sollecitato il dialogo con gli studenti. Sono inoltre previsti seminari ed esercitazioni.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Il programma indicato sarà obbligatorio per tutti gli studenti (iscritti al nuovo e vecchio ordinamento) a partire dalla sessione d'esame estiva (maggio-luglio 2019).
Testi di riferimento:
  • U. Vincenti, Categorie del diritto romano. L'ordine quadrato. 3a edizione. Napoli: Jovene, 2014. Parte prima: capitoli I, II, III, IV. Parte seconda: capitolo VIII. Cerca nel catalogo